COLLABORAZIONE TRA SINGAPORE AIRLINES E LA CIVIL AVIATION AUTHORITY OF SINGAPORE PER EFFETTUARE I PRIMI VOLI “GREEN PACKAGE” AL MONDO

Realizzati grazie a biocarburanti sostenibili e all’uso degli Airbus A350-900 di ultima generazione a basso consumo di carburante di Singapore Airlines

Singapore Airlines (SIA), in collaborazione con la Civil Aviation Authority of Singapore (CAAS), ha avviato una sperimentazione di 12 voli “green package” per un periodo di tre mesi, sulla rotta non-stop San Francisco-Singapore, coerentemente con l’impegno globale della Compagnia per ridurre le emissioni del trasporto aereo internazionale.

Grazie all’impiego dell’aeromobile di ultima generazione e a basso consumo di SIA – l’Airbus A350-900 – i voli «green package» sono i primi al mondo a combinare l’uso di biocarburanti, aeromobili a basso consumo e operazioni di volo ottimizzate. La CAAS sta incoraggiando l’utilizzo di queste operazioni di volo ottimizzate e delle best practice nella gestione del traffico aereo (ATM) per ridurre il consumo di carburante e le emissioni di carbonio dei voli.

Il primo dei 12 voli, SQ31, è partito da San Francisco alle 11:21 (ora locale di San Francisco) del 1° maggio 2017 ed è arrivato a Singapore alle 19:10 (ora locale di Singapore) il 2 maggio con 206 passeggeri a bordo.

L’iniziativa supporta l’attività promossa dal Sustainable Singapore Blueprint (SSB) 2015 per sviluppare a Singapore un settore della Green Economy di eccellenza, nella quale le imprese adottano processi e misure più efficienti e sostenibili per ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale, contribuendo ad una Singapore più sostenibile. I voli green contribuiranno anche ad aumentare la consapevolezza sui biocarburanti sostenibili nel settore dell’aviazione e forniranno all’intero settore una preziosa visione degli aspetti economici, dei requisiti logistici e delle prestazioni.

UTILIZZO DI BIOCARBURANTI SOSTENIBILI

Per tre mesi il volo SQ31 sarà alimentato da una combinazione di HEFA (Hydro-processed Esters and Fatty Acids), un biocarburante sostenibile prodotto da oli da cucina usati, e carburante aereo tradizionale. Il biocarburante, prodotto da AltAir Fuels, sarà fornito e consegnato a San Francisco da SkyNRG in collaborazione con la North American Fuel Corporation (NAFCO), una sussidiaria interamente controllata da China Aviation Oil (Singapore) e EPIC Fuels.

Secondo l’International Air Transport Association (IATA), il biocarburante sostenibile è una soluzione tecnologica promettente che ridurrà le emissioni di CO2 del settore del trasporto aereo. È stato certificato come «sicuro per l’uso» nell’aviazione commerciale dal 2011, ed è stato utilizzato da compagnie aeree in altre parti del mondo.

LE BEST PRACTICE NELLA GESTIONE DEL TRAFFICO AEREO

In collaborazione con CAAS e i fornitori di servizi di navigazione aerea, lungo il tragitto i voli beneficeranno di operazioni di volo ottimizzate, che ridurranno il consumo di carburante e le emissioni di carbonio. Queste operazioni di volo ottimizzate includono: User-Preferred Routes (UPRs), Dynamic Airborne Reroute Procedure (DARP), 30/30 Reduced Oceanic Separation e Time-Based Arrivals Management.[1]

UNA COLLABORAZIONE ONGOING

Oltre ai voli “green-package” attualmente in corso, SIA e CAAS hanno collaborato negli ultimi anni su molte altre iniziative di riduzione delle emissioni di carbonio nel settore dell’aviazione internazionale. Nel gennaio 2010 le due organizzazioni hanno partecipato al programma Asia and Pacific Initiative to Reduce Emissions (ASPIRE[2]) effettuando un volo dimostrativo da Los Angeles a Singapore via Tokyo che ha permesso un risparmio di carburante del 6%.

Nel maggio 2011 CAAS e SIA hanno introdotto voli ASPIRE regolari sulla rotta Los Angeles-Singapore. Nel corso degli anni, numerose altre destinazioni del Sud Pacifico si sono aggiunte al programma ASPIRE, tra cui Auckland, Christchurch, Melbourne e Sydney. L’ultima tratta inserita nel programma è la “Capital Express” di SIA tra Singapore, Canberra e Wellington nel settembre 2016. I 12 viaggi “green package” adotteranno le migliori best practice “ATM” del pacchetto ASPIRE.

Singapore Airlines è inoltre parte del Sustainable Aviation Fuel Users Group (SAFUG), istituito nel 2008 per accelerare lo sviluppo e la commercializzazione di biocarburanti per l’aviazione derivanti da fonti sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.

“La flotta di Singapore Airlines è già tra le più moderne e efficienti al mondo dal punto di vista dell’uso di combustibile. Ora intendiamo spingerci oltre e promuovere in maniera crescente l’uso di biocarburanti che siano sostenibili a livello ecologico e operativo. Ciò è in linea con il nostro impegno a lungo termine per ridurre le emissioni di carbonio, migliorando ulteriormente l’efficienza delle nostre operations. Questa iniziativa è particolarmente importante perché il nostro primo volo a biocarburante è partito da San Francisco il 1° Maggio, giorno in cui Singapore Airlines festeggia il suo 70° anniversario”, ha dichiarato Goh Choon Phong, amministratore delegato di SIA.

“CAAS è lieta di sostenere e partecipare a questa iniziativa, in coerenza con l’impegno nello sviluppare nuove iniziative per conseguire una crescita sostenibile dell’aviazione. La collaborazione è la chiave di queste iniziative. CAAS continuerà quindi a lavorare con i partner del settore per progredire e promuovere una maggiore innovazione su questo fronte”, ha dichiarato il Direttore Generale di CAAS, Kevin Shum.

Singapore Airlines:
Il Gruppo SIA è nato nel 1947 come Malayan Airways Limited. La Compagnia è stata successivamente chiamata Malaysian Airways Limited e successivamente Malaysia-Singapore Airlines (MSA). Nel 1972, MSA è stata suddivisa in due, Singapore Airlines (SIA) e Malaysian Airline System. Con una modesta flotta iniziale di 10 aeromobili che collegavano 22 città in 18 Paesi, SIA si è subito distinta per il proprio servizio eccellente, la leadership di prodotto e il network di connessioni, diventando una compagnia aerea di dimensione globale. SIA e le sue società consociate impiegano oggi circa 25.000 dipendenti, incluse le famose Singapore Girls, simbolo globale di qualità nella cura del cliente e del servizio.

Civil Aviation Authority of Singapore:
La mission della Civil Aviation Authority of Singapore (CAAS) è “Creare un hub per il sistema dell’aviazione civile sicuro e dinamico, contribuendo in modo cruciale al successo di Singapore ”. Il ruolo di CAAS è quello di supervisionare e promuovere la sicurezza nel campo dell’aviazione, sviluppare hub e il settore aeronautico, fornendo servizi di navigazione aerea e posizionando Singapore quale centro per lo studio e la formazione sull’aviazione, contribuendo allo sviluppo del settore a livello internazionale.

 

Comunicato stampa congiunto  singapore airlines e civil aviation autority of Singapore

SEA – L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2016. DIVIDENDI PER 70,3 MILIONI DI EURO.

SEA – L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI APPROVA IL BILANCIO 2016. DIVIDENDI PER 70,3 MILIONI DI EURO.

 

Traffico record negli ultimi 6 mesi a Milano Malpensa

 

Milano, 03 maggio 2017 – L’Assemblea degli Azionisti riunitasi in data odierna, presso la sede legale di Linate, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2016 di SEA S.p.A. ed ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo SEA.

 

In sintesi, i principali risultati a livello di Gruppo nel 2016 in miglioramento rispetto al 2015, sono:

 

Ricavi della gestione: 653,5 milioni di euro, in crescita dell’1,7%

A parità di perimetro e al netto delle componenti  non ricorrenti i ricavi crescono del 3,3%

EBITDA: 234,4 milioni di euro, in aumento del 5,1%

A parità di perimetro e al netto delle componenti  non ricorrenti l’EBITDA cresce del 7,4%

Utile netto del Gruppo: 93,6 milioni di euro, in crescita dell’11,7%

Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo SEA: 529,4 milioni di euro, in riduzione di 8,9 milioni di euro rispetto al 2015

 

Con 29 milioni di passeggeri il traffico registra, nel 2016, una crescita sul sistema degli aeroporti milanesi del 3,1% rispetto al 2015. Il traffico cargo in crescita del 7,2% rispetto all’esercizio precedente ha registrato 549,4 mila tonnellate di merci trasportate.Nell’ultimo bimestre del 2016, venuto meno l’effetto di Expo sui dati 2015, l’incremento del traffico passeggeri è stato pari all’11,9% sullo stesso periodo del 2015, con un aumento che a Milano Malpensa ha raggiunto il 15,3% (incremento che diventa pari al 19,1% considerando il solo mese di dicembre).

Questo trend positivo si conferma anche nei primi quattro mesi del 2017, in cui il sistema SEA con 9,2 milioni di passeggeri registra una crescita del 10,4% rispetto all’anno scorso. In particolare l’aeroporto di Milano Malpensa con 6,2 milioni di passeggeri registra un incremento nel quadrimestre del 14,3% e con una punta del 22% nel mese di aprile (record storico mese su mese).

L’andamento particolarmente positivo del traffico merci viene confermato anche nei primi quattro mesi del 2017. Con 192,8 mila tonnellate di merci trasportate il traffico registra un incremento pari al 14% rispetto al primo quadrimestre del 2016.

 

 

La Capogruppo SEA S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2016 con ricavi pari a 678,6 milioni di euro, in crescita del 2,0% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA è pari a 226,0 milioni di euro, in crescita del 5,8% e l’utile netto della società risulta pari a Euro 87,9 milioni di euro in crescita dell’11,8%.

 

L’Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a Euro 70.300.000,00 per un importo di Euro 0,2812 per azione corrispondente ad un pay out ratio dell’80% circa. Il dividendo sarà messo in pagamento a decorrere dal 26 giugno 2017.

 

L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato di nominare, in sostituzione del Consigliere dimissionario Arabella Caporello, quale Consigliere di Amministrazione della Società, Michaela Castelli, la quale resterà in carica fino alla data di cessazione del mandato del Consiglio di Amministrazione di SEA attualmente in carica e, quindi, fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2018.

 

 

Saluti

Ufficio stampa SEA

ETHIOPIAN PRESENTA IL COLLEGAMENTO CARGO MXP-ABB

Si è svolta oggi nella cornice del Malpensa Center la presentazione del nuovo volo full Cargo di Ethiopian per Addis Abeba. Il volo sarà  effettuato 1xw utilizzando un B777-freighter. Il primo volo è decollato il 2 aprile e sarà operativo ogni domenica sulla rotta Addis Abeba-Lagos-Malpensa-Liegi-Addis Abeba con arrivo a Mxp alle 12.30 e partenza alle 14.30.

il volo rappresenta un ulteriore investimento su Mxp per Ethiopian (la compagnia è infatti gia presente sullo scalo con cinque voli passeggeri alla settimana) e garantirà un servizio ottimale di import-export ottimale su tutto il continente africano.

I sei nuovi moderni B777F rendono Ethiopian la piu grande compagnia cargo del continente africano e grazie alla recente inaugurazione del piu grande e moderno terminal cargo in Africa con una capacita di 600000tons anno Addis abeba diventerà uno dei migliori Cargo Hub.

Giulio De Metrio , Chief Opereting Officer di SEA ha dichiarato “Siamo molto contenti di questo nuovo volo cargo che rappresenta il primo collegamento sul continente africano dedicaro al traffico merci. Milano Malpensa è il piu grande aeroporto per le merci via aerea del Sud Europa con un volume trasportato di 537000tons nel 2016 pari al 56% del totale Italia, con una crescita rispetto all’anno precedente  del 7,4% tra le piu alte in Europa. Con 110 voli cargo alla settimana nel primo trimestre di quest’anno sono state trasportate circa 137000tons con un incremento del 15,4% rispetto allo stesso periodo del 2016″

MILANO MALPENSA DA RECORD!

La stagione invernale (nov2016-marzo2017) appena conclusasi ha segnato importanti record storici per lo scalo di Milano Malpensa.

É stata infatti la Winter Iata Season 2016/2017 che ha registrato il maggior tasso di crescita (+ 12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), la più alta percentuale di riempimento degli aeromobili  (74%) ed il maggior volume di passeggeri con Origine e Destinazione Milano (7,3 milioni di passeggeri al netto dei transiti), che è l’indicatore della capacità catalizzatrice di traffico del nostro aeroporto.

Anche sul fronte CARGO la Winter 2016 è stata la migliore di sempre: oltre 230.000 tonnellate di merci trasportate ed una crescita del 14 %. E per il futuro rimangono aspettative di ulteriore crescita se si considera che nel mese appena trascorso sono state movimentate 54.000 tonnellate di merce, il 19% in più rispetto a marzo dello scorso anno.

http://www.milanomalpensa-airport.com/it/aeroporto/news?selectedMonth=04&_ptltpl=V3PG_NOTIZIE&selectedYear=2017&newsId=1706

Oggi siamo tutti scozzesi

Editoriale di I-SIBI,

Ieri sera, poco prima che il Primo Ministro Theresa May firmasse il decreto che innescava la BREXIT, il Parlamento Scozzese approvava una mozione per un nuovo referendum per la secessione dal Regno Unito.

Sarebbe il secondo in materia, il primo tenuto nel 2014, non ebbe il risultato sperato dai nazionalisti scozzesi; l’elettorato si espresse per rimanere in UK, in gran parte perchè la secessione avrebbe estromesso la Scozia dall’EU , almeno fino a che un nuovo trattato con Bruxelles fosse stato negoziato.

A questo proposito, non bisogna dimenticare le concessioni che Bruxelles aveva fatto a Londra in molte materie; al fine di mitigare il nazionalismo degli isolani…  oltretutto, la rinegoziazione che Cameron ottenne alla vigilia del Referendum sulla BREXIT era quanto di più favorevole agli interessi nazionalistici britannici si potesse concepire…

Ma l’estate scorsa a vincere sono state le fronde più conservatrici, populiste e retrograde dell’elettorato inglese; quelle che “sorseggiano Tè e mangiano Sandwich” sperando di poter “cacciare la volpe” (perchè in realtà solo pochi di essi possono farlo…); una classe di persone, tipicamente di mezza età, che sognano ancora l’impero e un tempo in cui “Britannia rule the waves”…

Quel voto ha  danneggiato l’economia nazionale in una maniera che sarà presto evidente e saranno i giovani britannici a pagarne lo scotto… quegli stessi giovani che l’altro giorno hanno manifestato in massa davanti al Parlamento di Westminster rivendicando la loro identità europea e multietnica…

Così, mentre la May firma il documento che innesta la BREXIT, il paese è sempre più diviso e le Corporations applicano piani di contingenza per lasciare la CIty…

Perchè se tutto il Paese soffrirà; sarà Londra la grande capitale planetaria della finanza, a subire il colpo più micidiale… Il grande asse finanziario Londra-New York-Hong Kong si è incrinato.

Dei tre giganti economici del mondo contemporaneo: EU-USA-CIna, uno è rimasto orfano del suo centro servizi…

Ma non confondetevi, siccome “Business is Business”, altri centri prenderanno il posto di Londra all’interno dell’EU… perchè è l’accesso al più grande mercato unico del pianeta a dare la spinta a Londra, e non viceversa…

La May e i “BREXITICI” possono blaterare quanto vogliono di “Global Britain” e di nuovi trattati commerciali… ma in tutte le relazioni che instaureranno la loro PICCOLA ISOLA sarà il nano in un mondo di giganti…

I nazionalisti devono stare molto attenti a sventolare la loro bandiera in un mondo globalizzato di commerci e competizione; rischiano solo di portare la disgrazia sui loro Paesi…

Quindi, il Referendum Scozzese va plaudito ed appoggiato, le ragioni per una sua istituzione ci sono tutte… non c’è nessuna ragione per la Scozia nel preferire la PICCOLA isola britannica alla GRANDE Europa… per la verità, è necessario alla sopravvivenza stessa del benessere scozzese agire in questo senso…

Il nazionalismo non è il punto, è qualcosa di analogo ad abbandonare il TItanic mentre affonda… E’ puro spirito di sopravvivenza…

Oggi inizierà il divorzio fra EU e UK… ma non si illudano a Londra di avere margini di manovra, di poter trattare alla pari; come gli è già stato fatto capire da Bruxelles, a dettare le regole sarà il GIGANTE, non il nano.

A Bruxelles tuteleranno i NOSTRI interessi.

Hanno fatto di tutto per venire incontro agli interessi inglesi in passato, ma lo schiaffo della BREXIT ha cambiato radicalmente la situazione…

Se il referendum BREXITICO qualcosa ha ottenuto, è stato di ricompattare il Continente e di dare nuovo impulso ad una EU che era, da troppo tempo, immobile…

E questo nuovo slancio porterà a posizioni durissime verso Londra. Punto.

Non si faranno concessioni, prigionieri, e sulla sconfitta del BREXITISMO si costruirà la nuova Europa.

Così deve essere, così sarà.

Per tutto ciò che rappresenta, perchè è l’espressione di quel 48% di britannici che vivono nel futuro e ha votato contro i dinosauri, il referndum scozzese deve essere appoggiato dall’EU e dagli europei.

Per questo si deve dare un taglio netto con Londra e non si devono fare concessioni.

La BREXIT ricorda tanto le cannonate su Fort Sumter del 1861; l’esito sarà analogo… anche se la guerra sarà combattuta in ambito squisitamente politico/economico…

Adesso vedremo quanto ci metterà UK a capire il colossale errore che ha fatto: stritolato come è fra l’EU, l’America di Trump e le Ex-Colonie che aspettano solo la morte di Elisabetta II per recidere gli ultimi legami con la madrepatria…

In nessuno scenario futuro la “Global Britain” potrà avere il peso che aveva dentro alla EU come mercato finanziario globale… i soldi si muovono molto più rapidamente delle persone…

Auguri alla Gran Bretagna, che ho amato moltissimo fino all’estate scorsa… auguri ai BREXITICI, che presto dovranno fare i conti con la cruda realtà… auguri alla Regina Elisabette che, non per colpa sua, rischia di abbandonare questa valle di lacrime con un’isola divisa e perdendo i regni di Australia e Canada…

Noi Europei grazie alla idiozia BREXITICA abbiamo riscoperto la nostra identità continentale e la nostra comunità di intenti… ovunque i populismi sono stati sconfitti, l’ultimo ostacolo è la Francia, ma sono fiducioso che la Le Penn sia sconfitta alle urne…

Quello che è certo è che UK non è già più la quinta potenza economica del pianeta, e che saremo noi europei a a raccogliere le “ricadute” della follia nazionalista…

Fra le infrastrutture britanniche che soffriranno di più ci saranno gli aeroporti; sia quelli LC che il gigantesco HUB di Heathrow… che quelli cargo e Parcel…

Senza la libera circolazione delle merci e delle persone, altri Hubs diventeranno preferiti per il più di mezzo miliardo di cittadini EU… circa 1/10 della popolazione del pianeta e l’area in cui è concentrata una parte considerevole delle sua ricchezza…

Francoforte, Parigi e Amsterdam intercetteranno quel traffico e gioiranno…

British Airways e gli altri vettori britannici gioiranno meno… nel momento in cui un sistema di visti e dogane entrerà in funzione fra EU e UK il loro business soffrirà… simple as that…

Questa è un epoca insensata in cui valori obsoleti tentano di combattere un mondo globalizzato e interconnesso…

Ormai è troppo tardi per tornare alle “isolette belle”…

Il prezzo che il mondo anglosassone rischia di pagare all’America di Trump e alla BREXIT è l’emergere di due nuove superpotenze non solo economiche, ma anche politiche: l’EU e la CIna.

Quando si crea un vuoto di potere, sono i giganti a colmarlo…

In questo mondo non c’è posto per i sogni isolazionisti e localisti…

Quindi oggi siamo tutti Europei e Scozzesi…

Viva l’EU! Viva la Scozia! Viva la libertà!

FIrmato,

Un CIttadino Europeo

P.S: British Airways sta’ mandando questionari a tutti i suoi FF europei per sapere se la useranno anche in futuro, io ho scritto che userò altri Hubs adducendo la BREXIT come ragione.

Esattamente come ho rifiutato di volare con Alitalia dopo l’abbandono di Malpensa, a partire da oggi non userò più il vettore di bandiera britannico…

Suggerisco a tutti i lettori, a seguito della BREXIT, di fare lo stesso.

Il 787 di AIRFRANCE atterra a Malpensa!

MILANO 28 MARZO 2017: Dopo il naufragio della Join Venture con Alitalia, Air France abbandona Linate e torna a Malpensa con 5 frequenze giornaliere per Paris CDG.

Per celebrare il gradito ritorno nel principale scalo del Nord Italia, il vettore transalpino stamattina ha mostrato alla stampa il suo nuovissimo gioiello il “Dreamliner”.

I nostri inviati stamattina erano a Malpensa e ci hanno inviato queste foto direttamente dall’aeroimobie…

http://www.malpensa-info.it/reporter/newforum/index.php?topic=127.0

 

Da Malpensa a Parigi con Air France

Air France annuncia la ripresa dell’attività presso l’aeroporto di Milano Malpensa a partire dal 26 marzo 2017. Malpensa sarà quindi il nono aeroporto italiano collegato con cinque frequenze quotidiane a Parigi.

Il riposizionamento sullo scalo di Milano Malpensa, il più importante aeroporto internazionale del Nord Italia, permette ad Air France di rafforzare l’offerta del suo Network, nell’area Nord-Ovest della Lombardia, mantenendo comunque la sua presenza a Linate con due frequenze giornaliere.

Inoltre, a tutti i passeggeri di lungo raggio che viaggiano in classe Business e La Première sui voli Air France, verrà offerto un servizio gratuito di auto privata con chauffeur da e per l’aeroporto di Milano Malpensa. Il servizio, disponibile dal 26 marzo al 31 dicembre 2017, dovrà essere prenotato almeno 48 ore prima della partenza del volo tramite un formulario online o il call center Air France.

Il piamo per portare Malpensa a 25 Milioni di Passeggeri in 5 anni

Importante restyling in vista per Linate. Il city airport di Milano sarà rinnovato con un lavoro in due fasi e 550 mln di euro di investimenti. E’ dal 1993 che mancano importanti interventi allo scalo, come ha sottolineato il presidente di Sea Pietro Modiano, riporta l’edizione milanese di Repubblica. I lavori comporteranno anche una chiusura temporanea di Linate, si parla di due mesi, nel 2018 o nel 2019: i voli saranno trasferiti a Malpensa. La prima parte dei lavori, con un investimento di 156 mln di euro, riguarderanno il rifacimento della facciata e la ristrutturazione delle sale degli arrivi e delle partenze. Restyling in vista anche per la pista.

Ma la parte forse più corposa, prevista dal masterplan 2030 e in attesa di approvazione da parte del ministero dell’Ambiente, sarà la seconda. Si punta ad aprire un varco, spiega ancora la testata, tra l’arrivo della nuova linea 4 della metropolitana milanese e l’Idroscalo. In aeroporto potrebbero arrivare nuovi finger che comporterebbero anche il lieve spostamento dell’hangar Emporio Armani.

Novità in vista anche per Malpensa: nel suo piano industriale al 2012 Sea prevede il rifacimento del terminal 2, interventi per valorizzare l’offerta per i turisti stranieri, con l’obiettivo di portare i passeggeri dai 18,4 milioni del 2015 ai 24,6 milioni del 2021.

http://www.guidaviaggi.it/notizie/183875/restyling-in-vista-per-linate#sthash.u9tM6EF9.dpuf

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