NUOVE ROTTE ESTIVE DI MERIDIANAFLY

Posted at 0500GMT 26APR16

Meridianafly in Summer 2016 season is introducing a number of seasonal routes across Europe, from Milan, Naples, Olbia, Rome, Venice and Verona. Planned operation as follow. Majority of these service is served by Air Italy Boeing 737 aircraft.

Milan Bergamo – Brindisi 12JUN16 – 11SEP16 1 weekly 737-800
Milan Bergamo – Fuerteventura 06JUN16 – 19SEP16 1 weekly 737-800
Milan Bergamo – Mahon 29MAY16 – 25SEP16 1 weekly 737-800
Milan Bergamo – Rhodes 11JUN16 – 17SEP16 1 weekly 737-800
Milan Linate – Lampedusa 04JUN16 – 24SEP16 1 weekly 737-700
Milan Linate – Thira 05JUN16 – 25SEP16 1 weekly 737-700 (2 weekly from 05JUL16 to 04SEP16)
Milan Malpensa – Irakleion 28MAY16 – 10SEP16 1 weekly 767 (2nd weekly from 30JUL16 to 10SEP16 with 737-800
Milan Malpensa – Lamezia Terme 19JUN16 – 11SEP16 1 weekly 737-700
Milan Malpensa – Trapani 19JUN16 – 11SEP16 1 weekly 737-800

Alla faccia di chi sosteneva che avrebbero fatto Hub a Malpensa… soliti nani italiani…

MALPENSA–NEW YORK, LA PIÙ GETTONATA DEL 2015

Nel 2015 la tratta Malpensa–New York JFK è risultata la prima tratta da un aeroporto italiano verso una destinazione extra U.E. per numero di passeggeri.

NewYork

 

I dati, resi noti da ENAC, evidenziano dunque quanto importante sia il collegamento tra il nostro aeroporto e lo scalo JFK di New York.

Ai passeggeri registrati tra questi due punti si aggiungono poi i passeggeri che hanno volato nel 2015 tra Malpensa e l’aeroporto di Newark.

Tutto ciò conferma il valore del traffico passeggeri tra Milano e New York: due città con molte caratteristiche in comune quali la moda, il design, la finanza.

Amplia è l’offerta di partenze da Malpensa: Alitalia, American Airlines, Delta, Emirates collegano Malpensa con l’aeroporto di JFK, mentre United Airlines atterra a Newark.

(Newsletter SEA)

SEA e Iran Airport Company siglano Memorandum d’intesa per il progetto di sviluppo dell’aeroporto Mehrabad di Teheran.

Milano, 13 aprile 2016 – Il presidente di SEA Pietro Modiano, partito con la delegazione del Premier Matteo Renzi in visita a Teheran per una serie di incontri istituzionali e di business, ha firmato ieri il Memorandum d’Intesa con i vertici di IAC, Iran Airport Company, per il progetto di sviluppo dell’aeroporto Mehrabad di Teheran, il più grande aeroporto del Paese per passeggeri serviti.

 

“Le autorità aeroportuali iraniane – dichiara Pietro Modiano, Presidente SEA – hanno apprezzato il nostro progetto per lo sviluppo del primo aeroporto del Paese. Adesso lavoreremo insieme per metterlo a punto e definirlo in termini operativi. Per SEA è un impegno significativo, ma anche il riconoscimento di competenze e know how che intendiamo valorizzare”.

Saluti

Ufficio stampa SEA

Party & Vola – Nuova Promo Cathay Pacific per celebrare il trentennale dei voli dall’Italia

La tariffa andata e ritorno include tutte le tasse e supplementi

Periodo di viaggio dal 10 aprile 2015 al 15 aprile 2017, con blackout periods (periodo nell’ambito del tempo di validità della promozione, in cui essa non è applicabile): per Hong Kong e Cina (dal 10 luglio 2016 al 12 agosto 2016, dal 5 ottobre 2016 al 21 ottobre 2016, dal 16 dicembre 2016 al 31 dicembre 2016, dal 1 febbraio 2017 al 15 febbraio 2017); per tutte le altre destinazioni dal 10 luglio 2016 al 12 agosto 2016, dal 16 dicembre 2016 al 31 dicembre 2016

Si applicano restrizioni in caso di cambio data, cambio itinerario, di rimborso del biglietto prima e dopo la partenza

Non sono consentiti cambio itinerario, rimborso del biglietto in caso di mancata presentazione del passeggero ai banchi check-in e all’imbarco. La riconvalida del biglietto in caso di mancata presentazione è permesso con penali indicate nei termini e condizioni.

Al giorno dell’inizio della promozione (12 APRILE 2016) saranno disponibili 100 posti per ogni destinazione

Questa tariffa può essere acquistata online sul sito www.cathaypacific.it

Termini e condizioni dell’offerta pubblicati il giorno 12 aprile 2016

http://www.cathaypacific.com/cx/it_IT/offers/collection/party-vola-economy.html

Quelle catene alle porte di Malpensa (Piano Arrivi)

By C.B.

In gioventù ho avuto un grande amore che si chiamava America.

In America non ho mai visto catene alle porte degli aeroporti.

A partire dagli anni ’80, ho avuto la fortuna di respirare l’aria di quel mondo e di capirlo, al di la’ degli sterotipi e dei cliché.

E’ stato un grande amore che ha avuto un brusco arresto l’11 Settembre 2011.

Dopo i folli attentati alle torri gemelle il Grande Paese è stato attraversato da un terribile “impulso all’ordine” che ha sembrato snaturarne i grandi principi di tolleranza e democrazia; il sospetto e la paura si erano impossessati dell’animo della gente.

Lo Stato, quel “molock” che dovrebbe tutelare la popolazione che rappresenta ma che raramente lo fa’, aveva preso il sopravvento.

I controlli a tappeto erano diventati la Norma e i soldati armati erano apparsi in porti e aeroporti: l’apparato aveva preso il sopravvento su chi doveva tutelare.

Si tratta di un processo tante volte visto in Europa, ma non Oltreoceano; una Nazione nata proprio dalla protesta verso un sistema che nel vecchio mondo era la norma.

La natura della Democrazia americana è diversa: tutte le cariche pubbliche sono elettive e non demandate dall’alto, il lobbismo non è una forza occulta e strisciante ma è alla luce del sole (in modo che si possa sapere quali siano gli interessi che appoggiano un determinato potentato), le leggi sono poche e chiare, la punizione (spesso draconiana) per la violazione di quelle poche regole è esemplare, tutti sono liberi di professare anche le fedi più assurde ma la separazione fra Stato e chiesa è totale, anche il criminale più sanguinario è innocente fino alla sentenza, non esistono ne lingua ufficiale ne religione di Stato…

E’ una forma di libertà così estrema da obbligare tutti ad essere responsabili di ciò che fanno; fino al punto di poter acquistare una pistola, sparare ad un altro, essere condannati a morte…

E’ la forma estrema del libero arbitrio.

Molti la trovano barbara, primitiva, rozza… credetemi, quando vi dico che per certi versi siamo molto più barbari noi europei…

Il mio allontanamento dall’America è iniziato quando ho visto che i soldati iniziavano a intraprendere azioni di polizia, quando ho constatato che eri tu a dover dimostrare di non essere colpevole… quando l’autorità ha iniziato a sentirsi in diritto di chiederti di dimostrare la tua innocenza invece di provare la tua colpevolezza…

E tutto ciò ha poco a che vedere con l’imperialismo americano… come tutti gli imperi egemoni, gli USA fanno guerre imperialistiche… è insito nella natura stessa dell’egemonia… inutile scandalizzarsi…

15 anni dopo, è l’Europa ad essere sotto attacco e la reazione è simile; lagunari a Malpensa, porte del terminal incatenate, controlli alle frontiere… in una parola, SOSPETTO…

Quello che rende la situazione molto più drammatica di quella americana è la debolezza della democrazia e delle istituzioni europee rispetto a quelle americane. Nel vecchio mondo c’è una lunga tradizione di totalitarismi e dittature che oltreoceano non esiste…

Abbiamo avuto per secoli Monarchie Assolute e Religioni Assolute; sostituite poi da Fascismi vari, dal Nazismo e dal Comunismo totalitario… l’unica cosa che ci separa dal Medio e dall’Estremo Oriente è l’esile barriera del Rinascimento e dell’Illuminismo…

Senza di quelli faremmo ancora guerre di religione e inquisizioni…

La democrazia europea è debole, ha bisogno di tante regole, non vive di vita propria… ha bisogno di essere governata da uno Stato forte…

Senza poi contare divisioni secolari e miriadi di confini politici e culturali… differenze profondamente percepite perché noi abbiamo bisogno di una lingua ufficiale, di una religione ufficiale; in cui identificarci…

Europa è un concetto artificiale… non esistono europei: ma tedeschi, italiani, inglesi,francesi, spagnoli… ecc…

Per questo l’Unione Europea si sta sfasciando sotto il peso di attacchi estremisti, problemi economici e migrazioni… ci manca un’identità continentale…

L’unico momento in cui nel Nuovo Mondo sono maturati due sistemi socioeconomici antitetici il risultato è stato una terribile Guerra CIvile che ha annientato una delle due parti; ed il modello vincente (quello del Nord) è poi stato adottato da tutto il Paese… In Europa di modelli e divisioni ne abbiamo centinaia, una vera e propria babele… per questo occorrono una marea di leggi e regolamenti…

Perchè la EU sta’ collassando e i  muri nascendo ovunque… troppi poteri forti in competizione… anche, e soprattutto, con il debole potere centrale…

Abbiamo rifatto il “Sacro Romano Impero”… ma con tanti Imperatori…

La “deriva a destra” dopo un attacco è normale, quello che conta è come si reagisce sul lungo periodo…

A 15 anni di distanza dall’11 Settembre l’America è in gran parte guarita dal “male destrorso”… la “necessità all’ordine”, che rischia sempre di sfociare nella dittatura, ha prodotto solo populismo… che è una forma molto blanda del male, molto simile al nostro Leghismo o Grillismo… più espressione dell’esasperazione degli elettori, che una reale minaccia per la democrazia…

Ed anche la “deriva a destra” è rimasta confinata nel meccanismo democratico: si sono visti George Bush, i “Tea Parties” e, più recentemente, Trump… frange estreme, ma sempre operanti all’interno del consolidato sistema democratico…

E il sistema democratico, sano, ha prodotto anche il suo “anticorpo” nella figura di Obama… che, se come Presidente è stato assolutamente mediocre, diventerà un mito pari a Kennedy: è il primo Presidente espressione di una minoranza etnica.

Quindi, nel momento della sua massima “deriva a destra” il sistema americano ha introdotto elementi estremamente innovativi e egualitari… ha dimostrato di essere sano…

Ed anche il capitalismo ha dimostrato di essere sano: non solo l’America ha continuato ad essere la fucina di nuove idee e tecnologie… ma è stato il Capitalismo stesso, per suo interesse prettamente economico, a porre un freno all’intrusione del governo nella Privacy delle persone: il caso Apple contro Fbi a cui si sono accodate tutte le altre Corporations, è un vero e proprio “milestone” in questa direzione…

Ritengo che una eventuale elezione di Hillary Clinton alla Casa Bianca accelererà drasticamente un processo di ritorno alla normalità che è comunque irreversibile… L’America uscirà rafforzata dalla crisi.

Quando io vedo le catene alle porte del piano arrivi di Malpensa, quando sento parlare di “Ordine”, mi tornano in mente Mussolini, Stalin, e Hitler… Quando vedo nascere muri mi viene in mente Auschwitz…

Noi siamo bravi in certe cose, abbiamo una tradizione storica… gli americani no.

Per questo sto’ rincominciando ad amare l’America…

Se continuiamo su questa strada, in Europa rischiamo di diventare come quelli che diciamo di voler combattere… non si combatte per la libertà privando i cittadini della liberà…

E intanto, quelli che mettono le bombe ridono… stanno vincendo…

La libertà si difende solo ribadendola. l’”Ordine” la uccide…

Aboliamo le catene!

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