QUELLA GALLERIA CHE DOVEVA PASSARE SOTTO A MORIGGIA E CHE NON SI FARA’ MAI PIU’

Con l’abbandono del progetto di collegamento fra il T2 e la  Gallarate-Varese  si perde un altra occasione per l’Aeroporto

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Flirt TILO oggi operante la relazione S30 da MXP per Cadenazzo/Bellinzona attraverso raccordo X e linea internazionale di Luino

La storia del collegamento ferroviario di MXP inizia nel 1997 con l’avvicinarsi dell’apertura del nuovo terminal, ovvero l’odierno T1, dato il disinteresse da parte di RFI a costruire il collegamento fra la linea del Sempione e l’aerostazione si optò allora per assegnare la costruzione della linea e la gestione del servizio a Ferrovie Nord Milano che gia possedevano una linea, quella per Novara che gia passava a pochi chilometri dallo scalo.

La linea si ricorderà fu allestita a tempo di record anche se per l’inaugurazione del 1998 non era ancora ultimata (e fu uno dei maggiori punti di forza riguardo alla mancata accessibilità di Malpensa da parte dei detrattori dello scalo), negli anni a venire furono costruiti  il tunnel di Castellanza, il raccordo X furono progettati i raccordi Y e Z per permettere l’interscambio con la rete RFI ed infine si conclusero il cosiddetto passantino  di Centrale e un nuovo raccordo fra Bovisa FNM e Garibaldi RFI per permettere di offrire un servizio anche sulle stazioni Milanesi di Garibaldi FS e Centrale FS.

Tutto questo dal lato sud …….. e a nord?

La cosiddetta accessibilità nord di Malpensa ipotizzata più volte e più volte progettata non vedrà mai la luce in forma compiuta, perché se è vero che in questi mesi  (con anni di ritardo) si sta finalmente provvedendo a costruire il prolungamento  della rete fino al Terminal 2, è altrettanto vero che quanto previsto in passato non verrà mai realizzato o meglio verrà realizzato solo in parte.

Andiamo nel dettaglio  i vecchi progetti prevedevano che i binari proseguissero oltre la stazione del T2  puntando verso Casorate Sempione,  si intersecasse sottopassandola o  sovrapassandola la  linea per Domodossola/Briga  raccordandola  e da li, dopo aver incrociato  la linea internazionale per Luino, si congiungessero (attraverso un Tunnel che sottopassando i quartieri gallaratesi della Moriggia e di Crenna si sarebbe innestato sui binari per Varese fra Cavaria e Solbiate Arno) alla linea per Varese  e alla costruenda FMV  .

Nel tempo i Faraonici progetti si sono via via assottigliati e dei vari raccordi a nord che avrebbero permesso di instradare su MXP in maniera diretta il traffico proveniente dalle linee del Gottardo  (via FMV) e del Sempione  non resta più alcuna traccia, con somma gioia dei quartieri Gallaratesi che vedono cosi cadere gli opprimenti vincoli urbanistici che gravavano sul territorio.

La Priorità adesso sarà realizzare entro il 2020 almeno il collegamento con le FS a Gallarate  in  modo da facilitare  l’instradamento su MXP dei treni provenienti da Milano su rete RFI, (ammesso e non concesso che la linea riesca a supportare nuovi collegamenti dopo il blocco temporaneo della realizzazione del terzo e quarto binario).

E per tutti gli altri…. quel pregiato traffico da nord (Svizzera) che avrebbe potuto essere per MXP la chiave di svolta…. Beh continuerà a passare vicino ma non a transitare per lo scalo, se non al prezzo di regresso a Gallarate FS oppure attendendo  una traccia libera per entrare  sulla rete FN da Busto RFI  attraverso il singolo binario binario del raccordo Z.

Che dire un altro treno o meglio  tanti altri treni persi per un aeroporto per cui l’integrazione e l’intermodalita fra le reti è fondamentale. Addolcisce certo un po la pillola il fatto che dalla legge di stabilita siano emersi 383MLN di € che A.N.A.S.  dovrà destinare alla manutenzione ed ammodernamento della viabilità intorno a MXP ma è ancora poco ..bisogna fare molto di più.

 

W.M.