PRESENTATO IL PRELIMINARE DEL PERCORSO DEL COLLEGAMENTO FERROVIARIO T2-GALLARATE

FERROVIENORD ha presentato il progetto di tracciato che si allaccerà alla line del Sempione fra Casorate S. e i Ronchi di Gallarate

Il progetto preliminare del collegamento T2-Gallarate presentato da Trenord

Partirà dal T2 attraversando la fascia boschiva tra  Casorate S. e Gallarate il percorso del collegamento ferroviario fra il T2 e Gallarate.

I binari come si vede partiranno dalla stazione del Terminal2 e attraversando il sedime aeroportuale transiteranno di fronte alla testata 17L , sottopasserà la superstrada SS336 per poi puntare attraverso la zona boschiva raggiungerà la linea del Sempione  con cuoi è previsto il raccordo sia in direzione Gallarate, sia in direzione Domodossola. Il percorso dovrebbe svilupparsi per un buon 50% in galleria, il che dovrebbe evitare le polemiche da parte delle associazioni ambientaliste e di alcune forze politiche che  già denunciavano un eccessivo utilizzo di suolo da parte della futura infrastruttura.   Come già preannunciato andrà a scomparire con buona pace degli amministratori Gallaratesi  il collegamento in tunnel verso la linea per Varese  e la costruenda relazione internazionale (FMV) per la Svizzera che  (a meno di un regresso a Gallarate FS) sarà costretta ad utilizzare il cosiddetto raccordo X fra le stazioni di BustoFS e BustoFN per instradare i treni diretti a MXP come oggi fa la S30 da Cadenazzo/Luino.

L’ opera  avrà un costo complessivo stimato  tra i 170 e i 250 milioni di euro e la roadmap di FerrovieNord conta di concludere per  agosto 2016  il preliminare  ed entro il 2017 la stesura del definitivo. A questo punto dovrà partire la parte più difficile ovvero la ricerca dei finanziamenti. Se tutto dovesse procedere senza intoppi, entro il 2020 i 6km mancanti potrebbero essere già ultimati e il famoso ANELLO ferroviario intorno a MXP che andrebbe a chiudere il gap infrastrutturale della mobilità ferroviaria sarebbe colmato.

Se le cose procedono dal punto di vista del ferro  resta però da augurarsi che venga presto ultimato anche un altro anello, quello della gomma, è prioritaria ed indispensabile infatti la costruzione della variante alla SS341 da Svincolo Pedemontana a Vanzaghello  in modo da creare un alternativa alla ormai troppo trafficata SS336 troppo spesso teatro di blocchi  a casa di incidenti  nella tratta tra Busto A. e il T2. Un argomento a cui dedicheremo presto attenzione e che troverà spazio sulle nostre pagine

 

W.M.