Category Archives: Aerolinee Operanti a Malpensa

Bruxelles ma anche Catania, Sofia e Gran Canaria. Le nuove rotte Ryan da MXP

Queste le rotte comunicate oggi in conferenza Stampa dal Ryanair per quanto riguarda il network dall’aeroporto di Malpensa. Quindi un raddoppio delle destinazioni servite con una seconda siciliana dopo comiso come rotta italiana che sarà effettuata 4 volte al giorno mentre due saranno le frequenze giornaliere della Bruxelles. Nelle stime di Ryan i passeggeri trasportati da Mxp saranno un milione e trecentomila

Ryanair espande su Mxp. 5a rotta dalla winter 2016

Era stato detto “queste rotte sono solo l’inizio”  ed a poco più di un mese dall’inaugurazione delle quattro rotte con cui è iniziata l’attività di Ryanair su Malpensa il colosso Irlandese annuncia la sua quinta rotta dallo scalo milanese, un bi giornaliero operato dal prossimo ottobre per Zaventem il principale aeroporto di Bruxelles.

Un incremento atteso, che dimostra  quanto  il vettore irlandese sia interessato a sviluppare  la propria presenza sullo scalo milanese, dove sono stati investiti già 100mln di euro per l’apertura delle prime quattro rotte verso Londra, Siviglia, Bucarest e Comiso.  Una crescita  su Mxp che avviene a piccoli passi, non per mancanza di appeal da parte dello scalo, ma per necessità, a causa della mancanza di macchine sufficienti a garantire ulteriori rotazioni su un network di oltre 1700 voli operati ogni giorno, un limite che verrà superato con l’introduzione di nuovi velivoli che in parte andranno a sostituire quelli in phase-out ed in parte andranno a garantire la possibilità di effettuare nuove rotte come appunto la Bruxelles da Mxp.

La promessa è stata dunque mantenuta, entrando anche in questo  caso di prepotenza su una rotta già servita dal diretto competitor della compagnia Easyjet, a dimostrare che l’intenzione degli irlandesi non è certo quela di muoversi con prudenza su mxp come fecero anni fa i tedeschi di LHI, una politica aggressiva quella di Ryan che ha portato il vettore a superare nel 2015 i 100mln di passeggeri trasportati (101,4).

Nella speranza di una pronta introduzione di interline e code share da parte  di entrambe le LC basate a Mxp auguriamo un buon successo per la nuova rotta

LAN AIRLINES NON SUPERA “MI TEST” – UPDATED 11/01/2016 –

LANTAM Airlines

di I-SIBI,
Articolo originale del 24 Novembre 2015

Questo editoriale nasce dal dovere civico di comunicare a tutti i passeggeri la mia scandalosa esperienza con LAN Airlines, il vettore cileno che ha preso il posto di TAM sulla rotta Malpensa-Sao Paulo; prolungando poi il volo fino a Santiago del Cile.
Come sempre faccio quando un nuovo volo e una nuova compagnia atterra a Malpensa, ho acquistato “in incognito” (e a mie spese) un biglietto aereo sulla tratta Malpensa-Sao Paulo-Buenos Aires; questo per poter valutare il servizio della compagnia e poter condividere con voi i risultati.
Come sempre il biglietto è stato acquistato direttamente sul sito della compagnia e senza mettere in evidenza il mio status di proprietario di uno dei due siti dedicati a Malpensa. Questo per non inquinare il test.
Oltretutto ero “ingolosito” dal 787 in servizio sulla tratta e dal prezzo competitivo; questo mi ha fatto contravvenire ad una delle mie regole di base: evitare come la peste le compagnie Sudamericane. Quando volo in Sud America, e come sapete io volo tantissimo e nei continenti più diversi, solitamente mi affido a Lufthansa ed ho volato persino con Emirates da Rio a Buenos Aires…

Come sapete non sono proprio di “primo pelo” e sono FF di EK, CX, LH e BA; sapete anche che sono di “contaminazione anglosassone/nordamericana” e che quindi non tollero il “vojamoci bene” alla latina…

Ebbene, questo preambolo, per dirvi che il “road test”, quasi sicuramente, non avverrà nonostante io abbia pagato il biglietto e fosse un biglietto dichiaratamente MODIFICABILE previo pagamento di una penale di 150Euro. Sottolineo questo punto perchè, come capirete in seguito, è importantissimo nella mia disavventura…

Due Mesi fa’ acquisto il mio biglietto on-line pagando con la VISA. Mi arriva la conferma via e-mail e lo controllo, sembra tutto a posto.

Lo archivio.

Alcuni giorni dopo mi registro sul sito di LAN e associo il biglietto al mio profilo e mi rendo conto che in realtà, nome e cognome sono invertiti. Il numero di passaporto era corretto e pure i miei dati anagrafici (richiesti all’acquisto del biglietto); ma mi chiamavo Rossi Mario invece che Mario Rossi.
Mi dico, avrò sbagliato a compilare per errore il “Form”.
La cosa era strana considerando che ho acquistato centinaia di biglietti nel corso della mia vita, ma non ho pensato a malafede.
Oltretutto, un errore di battitura (mi chiamavo Marrrio Rossi o qualcosa del genere) mi era già capitato con un biglietto IC Lufthansa e me lo avevano corretto in 5 minuti ri-emettendomi il biglietto. Un biglietto che era molto meno costoso di quello di LAN.
Mi dico: “al massimo pago i 150 Euro di penale… pazienza”.

Il giorno dopo, spalleggiato da I-Luvi mi reco alla biglietteria del T1 (allora ancora TAM) e sottopongo il caso alla gentilissima operatrice brasiliana che nulla può fare. “I nostri sistemi non sono ancora allineati con quelli LAN e non sappiamo che politiche abbiano… se fosse un biglietto TAM te lo cambieremmo subito e senza penale perchè è un errore evidente…”
“Incominciamo bene…” mi dico, abituato come sono all’efficienza CX, EK e LH… compagnie che si fanno in 4 per risolverti i problemi… compagnie “customer friendly”…
Mi chiedo anche “I biglietti sono già in vendita, fanno parte dello stesso gruppo industriale e, nel 2015, con il mondo in cloud, i loro sistemi informativi non sono allineati?!? Non parlano fra di loro?!?”
Inizio a sospettare di trovarmi di fronte alla fantomatica “compagnia aerea dello Stato Libero di Bananas”…
Decido allora di passare dal call center italiano, il cui numero è riportato sul sito LAN… il gentile operatore, risulta anche lui di TAM ed impossibilitato a fare nulla… suggerisce di attendere l’inizio di novembre e la partenza del volo LAN… oppure di chiamare la Spagna o addirittura il Cile (?!?)…
Ma come? Mettete dei biglietti in vendita (e sottolineo la cosa visto che il gruppo si chiama “LAN-TAM” e TAM ne fa’ parte) e ve ne lavate le mani?!? Oltretutto il numero del loro call center proveniva dal sito LAN, non da quello TAM…

Nulla da fare, lui spergiurava di non poterci fare nulla… a quel punto mi sono sentito come Fantozzi sul famigerato “Isotta-Caproni”…

Avevo già capito contro cosa stavo lottando, e che non l’avrei spuntata… ma essendo una persona ostinata a cui non piace farsi prendere per i fondelli non mio sono dato per vinto.

A quel punto ho iniziato a cercare su internet, e sono emerse storie di furti sistematici dalle valige, biglietti non onorati, biglietti mai rimborsati e chi più ne ha più ne metta… alcune le trovate linkate sul forum nei threads dedicati a LAN.

Salta poi fuori che negli USA il Governo Federale pare sia intervenuto per imporre a LAN delle regole ben precise, pena lo stop dei voli verso l’America; questo in seguito alla marea di reclami da parte di cittadini americani… cosa che non stento a credere vista la serietà con cui si affrontano queste cose dall’altra parte dell’Atlantico… anche se non ho riscontri ufficiali…

Decido di chiamare il callcenter cileno… non riesco mai a parlare con un operatore…

Il sito sembra un labirinto: compili forms solo per essere avvisato che per ragioni di “sicurezza” devi chiamare il call center (?!?), non trovi un indirizzo di mail utile manco a pagarlo… capisco che è fatto non per aiutare, ma per dissuadere…

Di provare a partire con l’attuale biglietto non ci penso neanche… ammesso di riuscirci mi troverei nello “stato di bananas” con un funzionario (borbonico) davanti che vede un nome sul passaporto ed un altro sul biglietto e potrebbe benissimo non farmi imbarcare o peggio…
Posso accettare i miei errori… ma quelle che odio sono le mancanze di risposte da parte di persone che io pago per fornirmi un servizio, e quindi dovrebbero essere li per aiutarmi…

Alla fine riesco a trovare un form che funziona e mi arriva una mail in cui mi avvisano che il mio caso sarà esaminato tra 1 mese (?!?)
Notare che il mio volo sarebbe molto prima di quella data… oltre al danno la beffa… tipicamente latino… sono i momenti in cui vorrei avere a che fare con dei tedeschi, di quelli che ti risolvono sempre i problemi… quelli che ti ri-accreditano in due ore il prezzo del biglietto che hai appena disdetto o che te lo cambiano pagando i tuoi bravi 150 Euro…

Non volendo regalare diverse centinaia di Euro a LANTAM stasera io e i-Luvi torniamo al Terminal 1 di Malpensa, dove nel frattempo la biglietteria è diventata LAN e i sistemi sono sono stati miracolosamente allineati…
Da principio il funzionario nega di poter fare qualcosa fino al “giorno del volo”…
Pressato, inizia a digitare sul terminale e, miracolo, si scopre la “bananica verità”…

Il biglietto non è rimborsabile, e questo me lo aspettavo, ma non è neanche modificabile (?!?) nonostante fosse chiaramente scritto in calce… e i 150 Euro di penale “cambio biglietto” lo incalzo? (notare che ero dispostissimo a pagarli…)
Risposta:”Quelli sono una multa quando si annulla il biglietto”…
Io: “Mi faccia capire… per correggere l’errore che cosa devo fare?”
Risposta:”Deve pagare 150Euro + I 1300 EURO DELL’ATTUALE PREZZO DEL BIGLIETTO”

IO: “Quindi ci rimetto l’importo pagato inizialmente + devo riemettere il biglietto al prezzo attuale maggiorato perchè VOI non mi avete risposto subito + devo anche pagare una penale di 150 Euro??????”

Risposta: “Si”

Almeno, alla fine, avevo la mia risposta… e assaporavo in pieno certe cose incredibili che avevo letto su forums e articoli americani… cose che stentavo a credere…

Il mio voto per LAN è: 0

Non sono nemmeno riuscito ad arrivare all’aereo.

Probabilmente, se comprate il biglietto e non avete nessun problema non ve ne accorgerete nemmeno: MA QUESTA GENTE, CHE VOI PAGATE, NON E’ AL VOSTRO SERVIZIO ED INVECE DOVREBBE ESSERLO.

Io i miei 150 Euro ero pronto a pagarli… questi ne volevano 2200 per un servizio non erogato… se fossimo in America sarebbe già scattata la “Class Action”…

A questo punto dubito fortemente, che quel 787 lo prenderò, pur avendo pagato con moneta pregiata che non mi verrà rinfusa: volevo solo un cambio di biglietto pagando la penale… giudicate voi cosa ho ottenuto…

L’unica cosa che posso fare e rendervi partecipi della mia disavventura ed invitarvi a volare con compagnie serie come: CX, LH, EK, BA, AA o UA… state alla larga da LAN, se avrete dei problemi non saranno loro ma vostri… questa è la mia, personale, diretta, esperienza.

Io da parte mia, mi avvio verso il primo “no show” della mia lunga carriera di viaggiatore.

AGGIORNAMENTO DEL 2 DICEMBRE 2015:

Aggiornamento finale: Ovviamente ho continuato la mia battaglia con il MOLOC LATINO.
Il call center italiano continua a rispondere solo dei biglietti venduti da TAM e non di quelli venduti da LAN (?!?).
Quindi, dopo ripetute call al callcenter inglese con linea disturbatissima e difficoltà di comunicazione, riesco finalmente a parlare con una operatrice che non è scortese quanto quelli precedenti e almeno ci prova a risolvermi il problema.

Ci potrebbe riuscire al costo di più di 2000$ (?!?) ri-emettendo il ticket su altra data.
A quel punto mi arrendo.

E mi compro un biglietto con AA via NYC al costo di 580€ per date diverse. Mi toccherà passare 2 volte per l’immigration USA machissene. Meglio la TSA dei gringos, che i “Latini” (che poi latini non sono visto che neanche gli iberici lo sono… parlano solo una lingua latina…)

Morale della favola, ho dovuto aspettare il giorno della supposta partenza e innumerevoli calls ai loro diversi uffici per scoprire una semplice verità che nessuno aveva esternato: siccome il mio biglietto era stato emesso nel periodo iniziale della messa in vendita, il prezzo era molto più basso di quanto costi ora, ergo non te lo cambiano o ri-emettono se non alla nuova tariffa.

A questo punto io mi chiedo? a che serve la clausola del cambiamento con penale di 150€ che è chiaramente indicata ?
L’errore iniziale è stato quasi sicuramente mio (inversione di nome e cognome), ma qui ci troviamo davanti ad una disorganizzazione mostruosa e a comunicazioni a dir poco fuorvianti… oltre che a una politica commerciale decisamente contraria agli interessi del cliente finale…

La morale è che sono una compagnia con un’assistenza clienti mostruosa che solo per quello non avrà mai più i miei soldi: adesso, purtroppo, li ha avuti… ma se fossimo negli USA quella “clausola dei 150€” sarebbe oggetto di una “class action” immediata.

Alla fine io ci ho rimesso circa 700€ per il “no show” a causa di una clausola a dir poco “fuorviante”… mi è convenuto comprare un biglietto nuovo da altra compagnia, piuttosto che farmi “ri-proteggere” da loro… ho pagato il biglietto 2 volte…

Ogni commento lo lascio a voi… ma LAN non mi cucca più… peccato per loro.

LA CONCLUSIONE DELLA VICENDA:

Subject: Itinerary canceled because of no-show

Dear passenger,
We have detected that you did not board the flight from your reservation XXXXXX, and thereby, according to the provisions from the signed Transportation Agreement, the following flights have been canceled.
If you have already been in contact with one of our representatives, please disregard this message. If not, we advise you to call our Contact Center for assistance on the options available to you in this situation.
If you wish to retrieve your itinerary, bear in mind that this may incur associated costs under the commercial terms and restrictions of your trip.

Kind regards,
LAN Airlines

UPDATE DEL 10 DICEMBRE 2015:

Oggi mi è arrivata la risposta al FORM inviato a LAN esattamente un mese fa’, nella risposta si prendeva atto del problema; esattamente una settimana dopo il mio no show da esso provocato… ovviamente, si prendeva atto del problema in modo “asettico”, senza offrire soluzioni, siappure tardive…

Non so se ridere o se piangere: vi ricordate lo stupendo film di Woody Allen sul “dittatore del Libero stato di Bananas?” :)

Ho il sospetto che persino TAAG Angola abbia un servizio clienti infinitamente migliore. :)

Poi, la qualità del servizio di bordo LAN è probabilmente eccelsa… io non ho avuto modo di provarla…

Lascio a voi ulteriori commenti. :)

AGGIORNAMENTO DEL 17 DICEMBRE 2015:

Siamo stati contattati da un lettore che sta’ affrontando un problema con LANTAM; i dettagli li pubblicherà lui stesso se lo riterrà opportuno, per ora noi pubblichiamo la nostra risposta alla sua mail:

Buon Giorno Sgn. XXXXX,

Malpensa Info è un sito indipendente che si occupa dell’Aeroporto di Milano Malpensa, quindi non abbiamo nessuna influenza sulle aerolinee in esso operanti e sulle loro policies.

Detto questo, veniamo al suo problema:

-innanzi tutto, la segnalazione di TAM è corretta perché da inizio novembre il volo da MXP a GRU non è più operato con A330 TAM ma con aeromobile 787 LAN; quindi si tratta di un’upgrade di macchina e di servizio.
Ai fini dei viaggiatori non dovrebbe cambiare assolutamente nulla se non in meglio.
Detto questo, capisco benissimo la sua preoccupazione di fronte al modo “caotico” con cui gestiscono il servizio clienti; come ben sa’ dall’articolo che ha letto noi ci siamo passati in prima persona.
Va anche detto che ogni giorno centinaia di persone prendono quel volo e solo una minima parte ha problemi di un qualunque tipo; quindi la statistica è dalla parte dei vostri viaggiatori.
La segnalazione è probabilmente frutto della mancata integrazione dei sistemi informativi in LANTAM, tutto qui.
Forse, il problema potrebbe esistere se viene davvero richiesta una interazione diretta con LAN; in quel caso, mi auguro sinceramente che lei parli spagnolo e abbia molta pazienza.
Non ho comunque ragione di pensare che una suo intervento diretto sia davvero richiesto perché la ripro-tezione sul volo LAN dovrebbe essere automatica.
E i reports dicono che, una volta a bordo, il servizio è ottimo; è l’assistenza clienti che latita.

-Una nota sulla sua scelta di un sito web poco conosciuto per la prenotazione dei biglietti; il nostro consiglio, nell’era del web, è di rivolgersi solo ad agenzie grandi e conosciute come Expedia o eDreams che rispondono direttamente dei biglietti venduti attraverso un efficiente servizio clienti.
Nell’era dell’e-commerce, affidandosi ad agenzie più piccole si rischia poi di finire col “dialogare con una macchina”.
Se avesse usato Expedia, per esempio, avrebbe avuto a disposizione un numero verde italiano da chiamare, e la certezza che a garantire il servizio ci fosse una multinazionale.
Personalmente non ho mai sperimentato XXXXXXXX e non posso valutarlo se non basandomi sulle sue parole; ma un risparmio di pochi euro sul costo del biglietto non vale il rischio di trovarsi soli in situazioni come questa.

-Siccome la sua è un’esperienza interessante, e il nostro scopo è fornire informazioni ai viaggiatori che usano Malpensa, sarebbe interessante che lei la pubblicasse sul nostro forum o come commento all’articolo in main. In modo da poter essere condivisa con gli altri viaggiatori. Noi non la pubblicheremo, lo può solo fare il diretto interessato.

Quello che la invitiamo a fare è una telefonata al call center LANTAM (39 06 99748005) per chiarire con loro la situazione, insistendo che la ripro-tezione deve essere automatica e non necessitare un suo intervento; perché cambi di aeromobile/numero di volo sono problemi squisitamente di competenza della compagnia aerea stessa e non del passeggero finale. Il biglietto lo ha emesso LANTAM e deve occuparsene lei.

Spero di aver dissipato, almeno in parte, i suoi timori.

Ci tenga informati sui suoi progressi, saremmo ben felici di poter testimoniare un suo eventuale successo e un’esperienza diversa dalla nostra con il servizio clienti LANTAM.

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IL TEAM DI MALPENSA INFO
http://www.malpensa-info.org
http://www.malpensa-info.it

UPDATE DEL 11 GENNAIO 2016:

Siccome non c’è limite al peggio, alcuni giorni fa’ ricevo da LAN la seguente Mail:

Mr/Mss, I-SIBI

LAN , would like to invite you to answer some questions about your opinion regarding the care of our customer service.
We will not require any personal data.

Thank you !.

Allego la mia, ovvia, risposta:

Your customer care was slow, incompetent, inefficient and i lost all my money for a not so clear “ticket change” policy. I will never purchase a LAN ticket again.

Direi che non c’è altro da aggiungere… LAN deve cambiare parecchie cose per raggiungere la sufficienza…

A breve considerò con voi la mia esperienza con AA sulla MXP-JFK-EZE e i due voli interni con Aerolinas che farò… troverete tutto nel forum.

Essendo Malpensa Info un sito di servizio, il nostro interesse non è mettere alla berlina LANTAM o qualunque altra compagnia aerea; il nostro scopo è aiutare i vettori a migliorare il loro servizio attraverso una critica costruttiva.
Pertanto, vi invitiamo a postare le vostre esperienze con LANTAM, soprattutto se positive o a contattarci a malpensainfo@gmail.com

 

 

Destinazione Nordamerica

Attualmente Milano è collegata tutto l’anno con 5 voli giornalieri su New York (di cui 4 verso il JFK e uno verso Newark) e un volo giornaliero (con qualche riduzione stagionale) su Miami. Air Canada ha inaugurato lo scorso anno un collegamento verso Toronto, che durante questa stagione invernale non viene operato (ma verrà ripreso da metà maggio con l’auspicio di ricostituirlo su base annuale). Delta opera, durante giugno, luglio e agosto, un volo per Atlanta, molto ballerino in termini di frequenze e messo lì tanto per incrementare l’offerta estiva su Milano.

Il volo per Atlanta, uno dei migliori in termini di performance all’epoca dell’hub Alitalia, tempi in cui assieme a Delta era leader nei collegamenti sul Nordamerica. Alla chiusura dell’hub eravamo collegati anche a Boston e a Chicago. Avevamo conservato il volo per Philadelphia operato da US Airways, ma purtroppo nel 2009 chiuse pure quello. Andando poco indietro nel tempo, possiamo notare che era stato attivato da parte della stessa Alitalia un volo per Washington, che però ha avuto vita breve, e andando ancora più indietro quasi scappa una lacrimuccia nel ricordare i servizi per San Francisco e Los Angeles. Il primo inaugurato nel giugno del 1999 e chiuso dopo l’11 settembre. Il secondo, volo storico, che operava in condivisione con Roma e anche quando l’hub a Malpensa non c’era. Per non parlare dei numerosi collegamenti da parte di compagnie americane chiusi nei primi anni 2000 (ad esempio American per Chicago, o United per Washington). Un boccone davvero amaro da mandare giù.

Tornando al presente, bisognerebbe cercare di comprendere quali sono le ragioni per cui attualmente Milano è carente di collegamenti per il Nordamerica. Facendo il confronto con Monaco, ad esempio, il paragone è davvero imbarazzante. Monaco è collegata con New York, Newark, Boston, Washington, Philadelphia, Atlanta, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Charlotte, Houston, Toronto, Montreal. È stagionalmente collegata a Miami e Vancouver. Il prossimo anno Lufthansa riaprirà il collegamento con Denver e Delta inaugurerà un servizio per Detroit. Senza contare il fatto che destinazioni come Washington e Chicago sono addirittura servite con il doppio volo. Ma perché Monaco è una destinazione così collegata bene? Le parole magiche sono Lufthansa e Star Alliance.

A Monaco troviamo un hub coi fiocchi, caratterizzato da numerosi e capillari collegamenti con molte destinazioni europee, soprattutto con l’Est Europa (all’epoca bacino di raccolta per Alitalia su Malpensa). Nonostante sia un hub secondario, può vantare una rete di collegamenti intercontinentali anche migliore di quella che ha Roma, hub primario di Alitalia.

Milano soffre moltissimo di questa carenza di voli di alimentazione, che spingono quindi Malpensa a dover fare fatica a conquistare nuovi vettori, costretti ad aprire solo i voli che sono in grado di reggersi sulle proprie gambe.

A notare i comportamenti dei vettori americani, che possono operare in regime di open-sky e quindi aprire voli da qualunque punto negli Stati Uniti a qualunque punto in Europa (per fare un esempio estremo potrebbero anche aprire un volo Lamezia Terme – Albuquerque), sembra che attualmente le uniche garanzie su Milano siano New York e Miami. Anche la stessa Emirates, avendo la possibilità di aprire una qualunque altra destinazione Nordamericana in quanto non servita da Milano, ha optato per un volo su New York. Air Canada è stata una grande sorpresa, il volo è ancora in fase di stabilizzazione, ma il fatto che abbiano puntato sulla prossima estate ad un volo giornaliero almeno nel picco estivo e con macchina più grande, fa ben sperare per il futuro un po’ più lontano.

Le altre destinazioni sono un po’ un terno al lotto, a causa di tantissimi fattori non solamente legati alla mole di traffico.

Boston, nonostante nel 2007 avesse registrato in media un riempimento di circa 188 passeggeri a volo e nonostante sia una città con una notevole comunità italiana, soffre della mancanza di un hub da parte di una compagnia americana. Le compagnie americane, a meno che non ti chiami Londra o Parigi, tendono ad aprire voli transatlantici dai propri Hub.

Philadelphia è stata davvero un’occasione persa. Si vociferava del ritorno di un ipotetico volo, ma, a mio parere, con la fusione di US Airways con American difficilmente potrà ritornare nella rosa di destinazioni servite da Milano.

Chicago soffre di un’elevata stagionalità. Anche ai tempi dell’hub Alitalia nel 2007 i passeggeri registrati sono stati 158 circa a volo, quindi a meno che sia una compagnia americana ad operarla, soprattutto in ottica di coincidenze, anche questa nel prossimo futuro la vedo molto difficile.

Atlanta è sicuramente il boccone più amaro ed è l’emblema dello sfascio che il dehub ha portato su Milano. Atlanta era sì una delle migliori rotte in termini di performance da parte di Delta, ma era fortemente alimentata sia da lato Europeo, via Milano, sia da lato USA. Il fatto che Atlanta sia stata ridotta a volo di rinforzo dimostra la scarsa attrattività della città stessa come destinazione finale per il traffico milanese.

Sicuramente anche la nuova conformazione del traffico europeo ha fortemente inciso nel determinare la situazione attuale. All’epoca degli anni ’80-90 il traffico era minore, ma minore era anche il numero di scali che da accordi bilaterali potevano essere connessi al Nordamerica. All’epoca era normale che un aereo Alitalia stoppasse a Milano a raccattare passeggeri per riempire i propri 747, oggi voli del genere sono impensabili. Le stesse compagnie americane operano laddove hanno la possibilità di usufruire delle connessioni. È il concetto di hub&spoke, che molti dicono sia tramontato, ma che di fatto è ancora oggi l’unico sistema in grado di fare reggere molti voli. Se hai la fortuna di avere una compagnia basata nel tuo aeroporto allora fai affari d’oro, altrimenti diventi uno dei tanti raggi che foraggiano gli hub.

Questo non significa che in futuro Milano non ritorni ad essere collegata in modo più capillare con le città dall’altra parte dell’Atlantico, soprattutto in virtù delle previsioni di aumento di traffico mondiale, ma attualmente non ci sono le condizioni per attrarre i vettori e bisogna “accontentarsi” della politica a piccoli passi.

SPECCHIETTO DATI DI TRAFFICO 2007 DIRETTRICE MILANO MALPENSA – NORDAMERICA

1) New York pax anno 283.559 compagnie Alitalia 7xw con 777-200ER, Delta 7xw con 767-300ER
2) Newark pax anno 229.251 compagnie Alitalia 7xw con 767-300ER, Continental 7xw con 767-200ER/767-400ER (con riduzioni stagionali a 5-6xw)
3) Miami pax anno 157.851 compagnia Alitalia 7xw con 767-300ER summer e 777-200ER winter
4) Toronto pax anno 140.564 compagnia Alitalia 7xw con 767-300ER
5) Atlanta pax anno 137.599 compagnia Delta 7xw 767-300ER/767-400ER
6) Boston pax anno 129.534 compagnia Alitalia 7xw 767-300ER
7) Chicago pax 115.891 compagnia Alitalia 7xw 767-300ER
8) Philadelphia pax 91.374 compagnia US Airways 7xw (winter 5xw) con 767-200ER

Facendo due conti sui voli operati 7xw e in modo tale da avere il dato statistico esatto (per gli altri sarebbe in approssimazione perché dovrei andare bene a vedere quante settimane era giornaliero e quante era ridotto) e calcolato sul singolo volo:
– New York sono circa 194,22 passeggeri a volo
– Miami sono circa 216,23 passeggeri a volo
– Toronto sono circa 192,55 passeggeri a volo
– Atlanta sono circa 188,49 passeggeri a volo
– Boston sono circa 177,44 passeggeri a volo
– Chicago sono circa 158,74 passeggeri a volo