Category Archives: Servizi Transfer Aeroporto-Città (non solo MXP)

BUSITALIA FAST LANCIA COLLEGAMENTI BUS DA/PER MILANO MALPENSA

Dal prossimo 18 marzo l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa sarà collegato ogni giorno con le principali città del Nord Italia con i servizi di  BUSITALIA FAST: Aosta, Torino, Novara, Genova, Savona, Sanremo, Ventimiglia, Verona, Padova e Venezia.

 

Il nuovo servizio, che si colloca nell’ambito delle attività volte all’ampliamento della catchment area di Malpensa, nasce dalla collaborazione tra SEA e BUSITALIA Simet, società controllata da Ferrovie dello Stato Italiane. Con questi collegamenti operati da autobus a media e lunga percorrenza da uno dei principali player di mercato a livello nazionale, i passeggeri che abitano nella cosiddetta catchment area allargata, cioè a una distanza di 300/400 km da Malpensa potranno partire da casa per gli USA, il Canada, l’Asia o il Medio Oriente collegati con voli diretti. A loro volta, i passeggeri internazionali in arrivo a Milano Malpensa potranno raggiungere le principali città del Nord Italia viaggiando con autobus dotati del massimo comfort.

 

Dal 1° marzo è già attiva la distribuzione e la vendita dei biglietti del bus da/per Milano Malpensa all’interno di tutti i canali BUSITALIA FAST e Trenitalia, ivi comprese le agenzie di viaggio.

 

Cordiali saluti,

Ufficio Stampa SEA

FMV – PRIMI TEST IN VISTA DELL’APERTURA E MODELLO DI SERVIZIO

Il traguardo  si avvicina, oggi a poco più di 20 gg dall’apertura o a un mese esatto (a seconda che la stessa avvenga il 10 dicembre con il il cambio d’orario o il 17 come annunciato in precedenza) il primo convoglio TILO ha percorso completamente la tratta Mentrisio SSB-Stabio-Cantello Gaggiolo- PM Bevera – Arcisate -Induno Olona – Varese RFI, ovviamente non si trattava di un convoglio in servizio regolare ma della prima delle numerose corse di Test e collaudo dell’infrastruttura che si susseguiranno da qui al giorno dell’Inaugurazione. Un evento che comunque a 8 anni e mezzo da quel 24 luglio 2009 in cui fu posata la prima pietra alla stazione di Arcisate e 4 anni dopo la conclusione prevista dei lavori (piu volte fermati e poi ripresi fino alla rescissione del contratto da parte della Claudio Salini Costruzioni e successiva riaggiudicazione dei cantieri) mette finalmente fine ai disagi di una valle che ferroviariamente parlando da presunto ramo secco si trova ora alla ribalta del sistema ferroviario internazionale.

La FMV ricordiamo è stata fortemente voluta per la possibilità che offre di avvicinare il Ticino allo Scalo Intercontinentale di Malpensa ma in realta lo scopo principale è quello di creare una sorta di Metropolitana internazionale per i frontalieri che dal Varesotto si recano  nel  Mendrisiotto e nel Luganese, oltre a riproporre finalmente seppur su un itinerario diverso l’indispensabile collegamento  Varese-Como  con un vantaggioso tempo di percorrenza di 42 minuti che lo rende altamente competitivo con le altre soluzioni di Trasporto Pubblico disponibili (autobus o treno su rete FN con cambio a Saronno).

Il Servizio che sarà svolto dalla societa Italo-Svizzera TILO (Ticino-Lombardia) prevede (con l’attuale piano orario provvisorio che sarà definitivo dopo il 20/11) che da Varese parta un treno ogni ora per Lugano-Bellinzona linea S50 al minuto 36 ed uno sempre ogni ora al minuto 06 per Como Linea S40 (il capoluogo Lariano sarà raggiunto dopo una breve sosta per cambio banco a Mendrisio  dato che le lineee afferenti dalle due città entrano entrambe dalla radice sud della stazione. il tragitto come detto durerà 42 minuti fino alla stazione Como San Giovanni, dopodiche  i treni raggiungeranno il Capolinea di Albate-Camerlata 5 minuti dopo).  In questo modo le realzioni lungo l’asse della FMV saranno cadenzate con un convoglio ogni  mezzora,  sarà inoltre  possibile raggiungere la destinazione non coperta dal convoglio su cui si viaggia effettuando a Mendrisio il cambio in coincidenza con la linea S10 Como-Bellinzona anch’ essa cadenzata alla mezz’ora

Resta per ora sospeso il prolungamento del servizio per Malpensa Stante la necessità da parte italiana di risolvere alcune interferenze in orario che si generano sul nodo di Gallarate a causa di alcuni treni operanti sulla linea del Sempione da e verso il piemonte su cui andranno infilati i nuovi treni TILO in aggiunta agli S5 e ai Regio Express operanti sulla Milano-Varese. Si parla comunque di attivazione del servizio per la metà del 2018, anche se non è ancora ben chiaro se a proseguire  per MXP e con che frequenza saranno gli S40 da Como (come desiderato da Regione Lombardia) o gli S50  da Bellinzona/Lugano (come voluto da parte Elvetica e come previsto dal piano originale). Quello che appare certo è che con l’attivazione del servizio la S30 Cadenazzo-Luino-Gallarate-MXP  verrà limitata a Gallarate. Nel contempo salvo ripensamenti dell’ultim’ora  a partire dal 1 gennaio 2018 il Sottoceneri e il Mendrisiotto  perderanno i collegamenti con Malpensa via autobus essendo revocate dalla data in oggetto le concessioni svizzere per detta destinazione  in vista dell’attivazione del servizio ferroviario

Ma la riattivazione della Ferrovia in Valceresio non è solo FMV, con l’inizio del servizio riaprirà anche la tratta a Binario unico per Porto Ceresio, isolata dal 2009 con l’apertura dei cantieri della linea internazionale e da cui oggi,  riarmata ed aggiornata tecnologicamnte, si dirama dal PM Bevera  per raggiungere il capolinea lacustre attraverso la fermata di Bisuschio.

Per la tratta non sono ancora disponibili gli orari del servizio che sarà gestito da Trenord  ma che indicativamnte dovrebbe coincidere con un prolungamento dei Regio Express Milano PG-Varese con cadenza oraria ed eventuali rinforzi in punta.

Il nuovo quadro ferroviario implicherà anche il ridisegno di tutte le relazioni di TPL extraurbano su Gomma operanti nella valle in modo da offrire un interscambio ottimizzato autobus/treno.

 

W.M.

FMV IN DIRITTURA DI ARRIVO

Italici cronici ritardi a parte , finalmente la FMV ovvero la Ferrovia Mendrisio-Varese  altrimenti nota come Arcisate-Stabio finalmente sta per vedere la luce. Senza dilungarci sulle problematiche che negli anni hanno portato i cugini di oltre confine a inaugurare la loro tratta con precisione Svizzera mentre nel territorio valceresino si susseguivano stop al cantiere e ritardi, siamo oggi qui per fare il punto della situazione a poco piu di un mese dall’apertura ufficiale della Linea Internazionale e del tanto sospirato ripristino della tratta per Porto Ceresio.

Come noto la linea diparte dalla stazione di Varese RFI mantenendo l’originale struttura a singolo binario fino al superamento del viadotto sul fiume Olona, da qui il binario raddoppia e scende in  trincea, raggiunge la Stazione di Induno Olona e prosegue smpre sotto il piano campagna fino a raggiungere la nuova galleria San Bernardino  che è stata scavata al di sotto della vecchia a singolo binario, proseguendo sempre in trincea e si raggiunge la stazione di Arcisate anche essa a ponte sulla linea come la precedente, usciti dalla stazione la linea torna al piano campagna e prosegue  poi in rilevato fino al Posto di Movimento Bevera ove avviene la separazione fra la nuova Tratta internazionale e la vecchia tratta per Porto Ceresio che prosegue a singolo binario con armamento rinnovato lungo il tracciato originale con ripristinate le vecchie stazioni di Bisuschio e di Porto Ceresio.

Dal Posto di Movimento Bevera ha inizio la cosiddetta Linea di Confine  il doppio binario scavalca il torrente bevera con un ardito Viadotto che lo conduce all’imboccatura del nuovo tunnel all’uscita del quale troviamo la fermata (anche essa a ponte) di Cantello Gaggiolo, qui avviene il cambio delle comunicazioni GSM-R fra la rete italiana e quella svizzera,  poco dopo si supera la linea di confine e dopo alcune centinaia di metri si ha il punto di cambio tensione fra   i 3KV italici e i 15KV elvetici, la linea prosegue fino alla stazione di Stabio unendosi prima di raggiungerla con i binari della Ferrovia Turistica EX Valmorea, e da qui attraverso alcuni raccordi industriali si raggiunge la Stazione di Mendrisio.

Per normativa di esercizio sulla linea di confine possono transitare solo treni passeggeri e i mezzi di soccorso escludendo cosi qualunque ipotesi che la stessa possa essere utilizzata per instradare convogli merci provenienti dalla linea del Gottardo e per i quali è gia in corso di adeguamento la linea Internazionale passante per Luino  oltre alla direttrice Chiasso Milano.

Il modello di esercizio prevede che sulla nuova linea siano presenti treni Lugano/Bellinzona-Varese S50 e Varese-Como S40 (con cambio banco di 5 minuti alla stazione di Mendrisio in quanto entrambe le linee entrano dalla radice sud della stazione), le due relazioni saranno effettuate con frequenza oraria sfasata di mezzora  in modo tale da avere una frequenza alla mezzora sulla tratta FMV inoltre  a Mendrisio si avranno coincedenze per Como e Lugano/Bellinzona in corrispondenza delle corse in modo tale da poter raggiungere tutte e tre le destinazioni con due frequenze orarie  o in maniera diretta o con cambio del mezzo. La tratta per Porto Ceresio sarà invece coperta dai Regio express provenienti da Milano Porta Garibaldi  che riprenderanno il percorso originale e autosostituito da 10 anni a causa dei lavori di costruzione della nuova linea.

COLLEGAMENTO CON MALPENSA-

Alcuni treni della S40 dovrebbero proseguire con ogni due ore verso l’aeroporto di Malpensa, ma non immediatamente, si parla di giugno 2018 in quanto si rende necessario sistemare alcune interferenze di orario sul nodo di Gallarate dovute ai treni in arrivo dalla linea del Sempione.  In origine era previsto che a proseguire fossero i treni della relazione S50 da Lugano ma Regione Lombardia ha inconcepibilmente  richiesto che a raggiungere l’aeroporto fossero i treni originando a Como (che fra l’altro potrebbe essere gia collegata  a MXP con cambio a Saronno)  costringendo così i passeggeri elvetici al cambio  presso la stazione di Mendrisio

 

Per avere un idea dello stato dell’arte dei lavori ci siamo recati lungo tutta la linea per realizzare un reportage fotografico  alla data del 2 novembre  ovvero un mese e mezzo prima dell’apertura del 17 dicembre, qui di seguito trovate le foto che abbiamo realizzato e che sono utilizzabili da chiunque (forum/testata giornalistica) a patto di citarne  l’origine (www.Malpensa-info) e linkando il presente articolo

 

LINEA PRESSO INDUNO OLONA  FRA VIADOTTO OLONA (RADDOPPIO) E STAZIONE DI INDUNO OLONA

STAZIONE DI ARCISATE  E LINEA VERSO P.M. BEVERA

POSTO DI MOVIMENTO BEVERA E VIADOTTO BEVERA FMV

TRATTA P.M. BEVERA- PORTO CERESIO  (STAZIONE BISUSCHIO – PL BISUSCHIO  E PORTO CERESIO)

Per ora è tutto  ci vediamo  x  l’inaugurazione e il primo treno

W.M.

 

Collegamento ferroviario T1-T2 -fra due settimane si parte… cosa cambia e cosa resta

Dlin Dlon – è in partenza dal binario uno treno MXP EXP di Trenord n°……….  ferma a  (omissis) ..Busto Arsizio..Malpensa Aeroporto Terminal 1… MALPENSA AEROPORTO TERMINAL 2!

Oggi non è ancora possibile sentire questo annuncio nelle stazioni Milanesi da cui partono i treni per il “città di Milano” ma fra pochi giorni sarà una realtà. Praticamente conclusi i lavori della nuova estensione della linea ferroviaria che dopo un percorso di 3,5km lungo il perimetro esterno del sedime aeroportuale permetterà ai treni di arrivare alla nuova Stazione posta in prossimità del Terminal 2 di Malpensa.

Un grande passo in avanti nei collegamenti città/Aeroporto che permetterà ai passeggeri in partenza ed in arrivo al Terminal 2 di raggiungere la destinazione senza soluzione di continuità e senza la rottura di carico determinata fino ad oggi dalla necessità di cambiare mezzo una volta arrivati al T1 con il bus navetta di SEA.

L’OPERA

Il nuovo collegamento, totalmente a doppio binario, diparte dall’asta di manovra a nord della stazione del Terminal 1 piegando a sinistra e sottopasssando il parcheggio lunga sosta e le zone sud di Case Nuove si porta a correre in trincea a fianco della superstrada 336 fino a giungere alla nuova  stazione sotterranea del T2 che sarà dotata di 4 binari come quella del T1 e predisposta per   proseguimento dei binari per realizzare il futuro e importantissimo collegamento con la linea del Sempione.

COSA CAMBIERA’ PER I VIAGGIATORI –

In questi giorni ha suscitato non poche polemiche sulla stampa la notizia che sebbene il costo del biglietto sarà lo stesso indipendentemente dal terminal di destinazione, in ambito aeroportuale la relazione fra i due terminal sarà soggetta a  un biglietto dal costo di 2€, tanto che alcune testate hanno definito questa situazione penalizzante per i passeggeri di Easyjet.

Le cose non stanno proprio così, in quanto in realtà nessuno verrà penalizzato da questa decisione.infatti (premesso che il collegamento T1-T2 non ha valenza di People Mover Aeroportuale) si andrà semplicemente incontro ad una ridistribuzione dei flussi che utilizzano l’attuale Bus Navetta gestito da SEA che pare verrà mantenuto in quanto collegante non semplicemente post to point i due terminal ma anche altre strutture esterne .

Vediamo ora caso per caso come si svilupperebbero i nuovi flussi

 

1) I passeggeri Easyjet non vengono penalizzati ma avvantaggiati in quanto se arrivano a Malpensa in treno non hanno rotture di carico al T1 ma proseguono direttamente al T2 e viceversa in direzione città ( chi arriva in macchina o ricade nel punto 2, oppure ha la navetta gratuita del parcheggio privato, oppure parcheggia al P5 quello scontato per i passeggeri Easyjet che si trova a 150mt dagli arrivi del T2, la stessa distanza che ha la nuova stazione ferroviaria)

2) i passeggeri che parcheggiano nei parcheggi Via.Milano continueranno ad utilizzare come già fanno oggi la navetta bus SEA ( che ha fermate al servizio di questi oltre che in prossimità di alcuni alberghi fuori sedime) per recarsi al Terminal di partenza

3) Ad oggi  il transito avente O/D  T1-T2 e viceversa interesserebbe una ristrettissima parte di con voli in coincidenza fra i due Terminal che quindi o fanno autotransito o si affidano al Via.Milano (non gestendo easyjet transiti nemmeno all interno della stessa compagnia, il che, all’atto pratico, vuole dire in ogni caso ritirare il bagaglio, uscire dall area sterile e ripetere i controlli di sicurezza anche nello stesso terminal). Comunque per questi pochi passeggeri come detto in precedenza sarà disponibile il servizio bus che non dovrebbe essere soppresso  appunto perchè serve capillarmente altri servizi posti a lato del sedime aeroportuale. (Fermo restando che nel momento in cui Easyjet dovesse decidere di operare Transiti in code share o interline con altre compagnie operanti al T1 , il collegamento di transito dovrà avvenire con navette/people mover dedicate che non escano dall area sterile sia per ragioni di sicurezza sia per evitare ai pax un nuovo controllo)

E VIA DUE BINARI VERSO IL FUTURO

Come detto in precedenza la nuova stazione è predisposta con i binari già orientati al futuro collegamento  con la linea del Sempione di RFI , una breve ma importantissima tratta di pochi km che attraversando in Trincea/Galleria la brughiera fra Gallarate e Casorate Sempione andrà ad allacciarsi alla Main Line del gestore ferroviario nazionale proprio al confine fra i due comuni.

ipotesi percorso collegamento T2-linea del sempione

Il progetto unito al triplicamento/quadruplicamento  della Rho Gallarate permetterebbe finalmente di eliminare alcune criticità che affliggono i collegamenti del mxp-exp sulle relazioni verso Centrale oltre a permettere in un futuro la possibilità di instradare verso l’Aeroporto alcune relazioni internazionali gravitanti sulla asse del Sempione.

Ovviamente come sempre accade nel nostro paese di campanili e di signor NO sono già nati gli appositi comitati avverso il progetto che con ottusa insistenza continuano a dichiararsi contro qualunque realizzazione sia essa strada, ferrovia, porto o aeroporto; ma che in linea di principio sono poi i primi a lagnarsi quando non hanno a disposizione questo o quel mezzo per spostarsi agevolmente.

 

W.M.

TERRAVISION THE ITALIANS DO IT WORST

Il peggior servizio  di transfer aeroportuale mai provato

 

Un Bus Terravisionun Bus Terraision alla Victoria Coach Station

 

Una persona può scegliere tanti mezzi per trasferirsi dall’aeroporto  alla città visto che di solito i servizi offerti sono numerosi. Nella mia ultima esperienza a Steansted ho avuto la disgraziata idea non solo di optare per il BUS ma di scegliere pure Terravision, e qui bisogna autofustigarsi e  insultare la mia maledetta memoria, infatti  non ricordavo che gia due anni fa a roma mi ero ripromesso di evitarli come la peste.

Considerazioni personali a parte parliamo del servizio prenotato online dall’Italia, esco dal terminal di Stansted e vengo guidato da una serie di frecce verso la navetta (perché almeno ti avvisassero che il sedicente bus terminal DEDICATO di Terravision  non è alla bus station davanti al terminal insieme a quello di tutti gli altri  shuttle per Londra  , ma per raggiungerlo devi pure prenderti la navetta ) una volta seguite le  frecce si arriva alla fermata della navetta solo che sull’ultimo cartello quello che indicava la fermata anziché essere spiegato che quella era la navetta per il terravision terminal  vi è scritto “La navetta per il middle time park parte da qui” il che provoca quasi in tutti un attimo di disorientamento, anche perché il primo pensiero è “ma allora questa è una navetta per i parcheggi, il bus per Londra partirà altrove”, quando finalmente si capisce (magari dopo essersi anche fatti una corsa fino alla bus station per vedere se il sospirato pullman parte da li) si  scopre la dura realtà, il terminal Terravision si trova  in mezzo a un parcheggio esterno, senza una pensilina con dei personaggi (è li che ho avuto  il flashback di fiumicino) che in romanesco ti invitano a infilarti nella tua corsia di attesa lasciandoti nel caso sotto le intemperie per un tempo non definito.  Ammesso e non concesso  di riuscire a prendere il primo Bus utile finalmente si parte con tragitto NO STOP e si arriva a London Victoria dopo sole tre ore e 15 minuti anche per la  complicità dei  lavori in ingresso a Londra causa dei quali serve ben un ora per fare i 6,5 km  della tratta fra  London Tower e Westminster (non voglio insegnare il lavoro all autista ma il navigatore consigliava percorsi ben più veloci e non essendo vincolato da fermate intermedie si poteva scegliere una route alternativa).

Risultato.  MI trovavo a Londra per un day-trip, pur essendo atterrato (dopo la già non esaltante esperienza con Ryanair) alle 7.50. sono riuscito ad arrivare  a Victoria Station  alle 11.45 con il volo di ritorno sempre da STN alle 18.20. A quel punto visto che la mattinata era buttata,  per riuscire a fare qualcosa di quanto mi ero programmato la decisione è stata immediata e lapalissiana… “Spendo 19 sterline. Cestino il biglietto di ritorno di Terravision (che  non mi becca più) e in aeroporto ci torno con lo Stansted Express da Liverpool Station in 47 minuti. Almeno ho tempi certi e riesco a recuperare in parte il tempo perso per colpa di questi bizzarrie soprattutto non rischio di perdere  l’aereo come successo a gente che ho visto scendere dalla navetta terravision e correre all’impazzata verso i controlli di sicurezza perché ormai fuori tempo limite.

W.M.