Destinazione Nordamerica

Attualmente Milano è collegata tutto l’anno con 5 voli giornalieri su New York (di cui 4 verso il JFK e uno verso Newark) e un volo giornaliero (con qualche riduzione stagionale) su Miami. Air Canada ha inaugurato lo scorso anno un collegamento verso Toronto, che durante questa stagione invernale non viene operato (ma verrà ripreso da metà maggio con l’auspicio di ricostituirlo su base annuale). Delta opera, durante giugno, luglio e agosto, un volo per Atlanta, molto ballerino in termini di frequenze e messo lì tanto per incrementare l’offerta estiva su Milano.

Il volo per Atlanta, uno dei migliori in termini di performance all’epoca dell’hub Alitalia, tempi in cui assieme a Delta era leader nei collegamenti sul Nordamerica. Alla chiusura dell’hub eravamo collegati anche a Boston e a Chicago. Avevamo conservato il volo per Philadelphia operato da US Airways, ma purtroppo nel 2009 chiuse pure quello. Andando poco indietro nel tempo, possiamo notare che era stato attivato da parte della stessa Alitalia un volo per Washington, che però ha avuto vita breve, e andando ancora più indietro quasi scappa una lacrimuccia nel ricordare i servizi per San Francisco e Los Angeles. Il primo inaugurato nel giugno del 1999 e chiuso dopo l’11 settembre. Il secondo, volo storico, che operava in condivisione con Roma e anche quando l’hub a Malpensa non c’era. Per non parlare dei numerosi collegamenti da parte di compagnie americane chiusi nei primi anni 2000 (ad esempio American per Chicago, o United per Washington). Un boccone davvero amaro da mandare giù.

Tornando al presente, bisognerebbe cercare di comprendere quali sono le ragioni per cui attualmente Milano è carente di collegamenti per il Nordamerica. Facendo il confronto con Monaco, ad esempio, il paragone è davvero imbarazzante. Monaco è collegata con New York, Newark, Boston, Washington, Philadelphia, Atlanta, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Charlotte, Houston, Toronto, Montreal. È stagionalmente collegata a Miami e Vancouver. Il prossimo anno Lufthansa riaprirà il collegamento con Denver e Delta inaugurerà un servizio per Detroit. Senza contare il fatto che destinazioni come Washington e Chicago sono addirittura servite con il doppio volo. Ma perché Monaco è una destinazione così collegata bene? Le parole magiche sono Lufthansa e Star Alliance.

A Monaco troviamo un hub coi fiocchi, caratterizzato da numerosi e capillari collegamenti con molte destinazioni europee, soprattutto con l’Est Europa (all’epoca bacino di raccolta per Alitalia su Malpensa). Nonostante sia un hub secondario, può vantare una rete di collegamenti intercontinentali anche migliore di quella che ha Roma, hub primario di Alitalia.

Milano soffre moltissimo di questa carenza di voli di alimentazione, che spingono quindi Malpensa a dover fare fatica a conquistare nuovi vettori, costretti ad aprire solo i voli che sono in grado di reggersi sulle proprie gambe.

A notare i comportamenti dei vettori americani, che possono operare in regime di open-sky e quindi aprire voli da qualunque punto negli Stati Uniti a qualunque punto in Europa (per fare un esempio estremo potrebbero anche aprire un volo Lamezia Terme – Albuquerque), sembra che attualmente le uniche garanzie su Milano siano New York e Miami. Anche la stessa Emirates, avendo la possibilità di aprire una qualunque altra destinazione Nordamericana in quanto non servita da Milano, ha optato per un volo su New York. Air Canada è stata una grande sorpresa, il volo è ancora in fase di stabilizzazione, ma il fatto che abbiano puntato sulla prossima estate ad un volo giornaliero almeno nel picco estivo e con macchina più grande, fa ben sperare per il futuro un po’ più lontano.

Le altre destinazioni sono un po’ un terno al lotto, a causa di tantissimi fattori non solamente legati alla mole di traffico.

Boston, nonostante nel 2007 avesse registrato in media un riempimento di circa 188 passeggeri a volo e nonostante sia una città con una notevole comunità italiana, soffre della mancanza di un hub da parte di una compagnia americana. Le compagnie americane, a meno che non ti chiami Londra o Parigi, tendono ad aprire voli transatlantici dai propri Hub.

Philadelphia è stata davvero un’occasione persa. Si vociferava del ritorno di un ipotetico volo, ma, a mio parere, con la fusione di US Airways con American difficilmente potrà ritornare nella rosa di destinazioni servite da Milano.

Chicago soffre di un’elevata stagionalità. Anche ai tempi dell’hub Alitalia nel 2007 i passeggeri registrati sono stati 158 circa a volo, quindi a meno che sia una compagnia americana ad operarla, soprattutto in ottica di coincidenze, anche questa nel prossimo futuro la vedo molto difficile.

Atlanta è sicuramente il boccone più amaro ed è l’emblema dello sfascio che il dehub ha portato su Milano. Atlanta era sì una delle migliori rotte in termini di performance da parte di Delta, ma era fortemente alimentata sia da lato Europeo, via Milano, sia da lato USA. Il fatto che Atlanta sia stata ridotta a volo di rinforzo dimostra la scarsa attrattività della città stessa come destinazione finale per il traffico milanese.

Sicuramente anche la nuova conformazione del traffico europeo ha fortemente inciso nel determinare la situazione attuale. All’epoca degli anni ’80-90 il traffico era minore, ma minore era anche il numero di scali che da accordi bilaterali potevano essere connessi al Nordamerica. All’epoca era normale che un aereo Alitalia stoppasse a Milano a raccattare passeggeri per riempire i propri 747, oggi voli del genere sono impensabili. Le stesse compagnie americane operano laddove hanno la possibilità di usufruire delle connessioni. È il concetto di hub&spoke, che molti dicono sia tramontato, ma che di fatto è ancora oggi l’unico sistema in grado di fare reggere molti voli. Se hai la fortuna di avere una compagnia basata nel tuo aeroporto allora fai affari d’oro, altrimenti diventi uno dei tanti raggi che foraggiano gli hub.

Questo non significa che in futuro Milano non ritorni ad essere collegata in modo più capillare con le città dall’altra parte dell’Atlantico, soprattutto in virtù delle previsioni di aumento di traffico mondiale, ma attualmente non ci sono le condizioni per attrarre i vettori e bisogna “accontentarsi” della politica a piccoli passi.

SPECCHIETTO DATI DI TRAFFICO 2007 DIRETTRICE MILANO MALPENSA – NORDAMERICA

1) New York pax anno 283.559 compagnie Alitalia 7xw con 777-200ER, Delta 7xw con 767-300ER
2) Newark pax anno 229.251 compagnie Alitalia 7xw con 767-300ER, Continental 7xw con 767-200ER/767-400ER (con riduzioni stagionali a 5-6xw)
3) Miami pax anno 157.851 compagnia Alitalia 7xw con 767-300ER summer e 777-200ER winter
4) Toronto pax anno 140.564 compagnia Alitalia 7xw con 767-300ER
5) Atlanta pax anno 137.599 compagnia Delta 7xw 767-300ER/767-400ER
6) Boston pax anno 129.534 compagnia Alitalia 7xw 767-300ER
7) Chicago pax 115.891 compagnia Alitalia 7xw 767-300ER
8) Philadelphia pax 91.374 compagnia US Airways 7xw (winter 5xw) con 767-200ER

Facendo due conti sui voli operati 7xw e in modo tale da avere il dato statistico esatto (per gli altri sarebbe in approssimazione perché dovrei andare bene a vedere quante settimane era giornaliero e quante era ridotto) e calcolato sul singolo volo:
– New York sono circa 194,22 passeggeri a volo
– Miami sono circa 216,23 passeggeri a volo
– Toronto sono circa 192,55 passeggeri a volo
– Atlanta sono circa 188,49 passeggeri a volo
– Boston sono circa 177,44 passeggeri a volo
– Chicago sono circa 158,74 passeggeri a volo

Falso Account Twitter a nome nostro

Avvisiamo che qualcuno ha registrato un falso account twitter a nome di Malpensa Info, è un chiaro tentativo di “forging” il cui scopo è ancora oscuro; ma lo scopriremo.

Questo fatto, unito alla ripresa dell’attività di trolling sul nostro forum fanno pensare ad un tentativo di riprendere il “bashing” ai danni di Alitalia.

Come sapete noi non siamo fans di Alitalia, ci rifiutiamo persino di volare con loro; ma riteniamo che il continuo attacco verso la suddetta sia non solo inutile, ma anche controproducente.

Ogni tentativo di plagiare la linea editoriale di MI non sarà tollerato.

L’unico account Twitter abilitato a scrivere a nome nostro è quello ufficiale: @malpensainfo

(Lo staff di Malpensa Info)

INTEGRAZIONE SEA SACBO: FIRMATA LETTERA D’INTENTI

I Consigli di Amministrazione di Sea e Sacbo hanno dato mandato ai rispettivi Presidenti, Pietro Modiano e Miro Radici, per firmare la lettera d’intenti fra le due Società riguardante il progetto d’integrazione, che fissa al 30 giugno 2016 il termine ultimo per l’approvazione dell’Operazione da parte delle Assemblee Straordinarie delle due Società e l’adozione di ogni delibera inerente e conseguente da parte di dette Assemblee.

Per tutto questo periodo le due Società s’impegnano tra l’altro a non avviare altro negoziato o trattativa, che coinvolga soggetti terzi sul medesimo oggetto dell’operazione in corso.

Milano, 27 novembre 2015

MALPENSA CORRE SUL BINARIO DEL NEOLITICO

Da sempre l’area di Malpensa è ricca di ritrovamenti archeologici e oggi….

 

Correva l’anno 1824 quando, l’abate Giovan Battista Giani identificò le tombe da lui rinvenute nei pressi di Golasecca e chiaramente non romane, come resti di una battaglia combattuta tra Annibale e Publio Cornelio Scipione (Battaglia del Ticino, 218 a.C.), successivamente  nel 1865 Louis Laurent Gabriel de Mortillet, uno dei padri fondatori dell’archeologia europea, giustamente assegnò le stesse tombe ad una cultura pre-romana, della prima età del ferro, con un probabile substrato celtico come illustrato dalle similarità riscontrate con i ritrovamenti della Cultura di Hallstatt[3].  Mortillet compì diversi viaggi in Italia riportando in Francia parte della Collezione dell’abate Giani, che andò ad arricchire il Musée des Antiquités nationales

L’ambito degli scavi golasecchiani si allargò a vari altri siti nel circondario e sparsi per la pianura padana per tutto il tardo XIX secolo. Un altro curatore  Curatore del Musée des Antiquités nationales,Alexandre Bertrand si recò sul posto nel 1873 per condurre personalmente degli scavi e grazia alla importante collaborazione di numerosi colleghi di origine  francese, italiana e tedesca fu possibile nel  1874  stabilire la periodizzazione della cosiddetta Cultura di Golasecca, divisa in tre periodi dal 900 al 380 a.C. e che si concluse  con l’invasione gallica della Pianura padana nel 388 a.C.  secondo lo schema seguente:

  1. Cultura di Canegrate: XIII secolo a.C.
  2. Proto-Golasecca: XII-X secolo a.C.
    1. Tipo Ascona I o A (XII secolo)
    2. Tipo Ascona II o B (XI secolo)
    3. Tipo Ca’ Morta (Como) – Malpensa (X secolo).
  3. Golasecca I A: IX-VIII secolo a.C.
  4. Golasecca I B: fine VIII – inizi VII secolo a.C.
  5. Golasecca I C: VII secolo a.C.
  6. Golasecca II A: 600-550 a.C.
  7. Golasecca II B: 550-500 a.C.
  8. Golasecca III A: 500-350 a.C.
    1. G. III A 1: 500-450 a.C.
    2. G. III A 2: 450-400 a.C.
    3. G. III A 3: 400-350 a.C.

 

Dal punto di vista archeologico nonostante siano attribuiti alla Cultura di Golasecca i ritrovamenti databili dal IX al IV secolo a.C. le origini di questa cultura si riallacciano direttamente alle precedenti fasi dell’età del bronzo recente e finale come confermano studi effettuati negli ultimi anni (in particolar modo gli studi cronologici condotti da Raffaele De Marinis) che mostrano una  continuità culturale anche dopo la grande invasione dei Galli Transalpini del 388 a.C.

A seguito delle variazioni climatiche seguite al Neolitico e alle conseguenti migrazioni a sud delle popolazioni nordiche questa regione, grazie alla possibilità di un facile accesso ai valichi alpini del San Gottardo, San Bernardino e Spluga, attraverso il corso dei fiumi e laghi insubrici allora più ricchi d’acqua,diventa il ponte di collegamento naturale tra il resto d’Italia ed il Mediterraneo da una parte con l’Europa centro-occidentale dall’altra.

Nell’insediamento di Golasecca la cultura fiorì particolarmente per le favorevoli circostanze geografiche. che agevolarono lo sviluppo del commercio di sale. Nel VII secolo a.C. il comprensorio Sesto Calende-Golasecca-Castelletto Ticino non conta meno di tremila abitanti.

Veniamo ora ai giorni nostri, da quelle parti come ben sapete è stato costruito un piccolo aeroporto, e proprio i lavori per collegare via ferrovia il T1 al T2 hanno fatto si che si andasse a scavare una nuova trincea ferroviaria che aggirasse  l’abitato di CASE NUOVE per poi  costeggiando la superstrada arrivare nella nuova stazione del Terminal 2.

Durante i lavori di scavo il cantiere ha permesso di portare alla luce nell’arco dell’estate 2014 ben 80  tombe “pregolasecchiane”, quasi raddoppiando il numero di sepolture conosciute dall’Ottocento ad oggi.

Sono state ritrovate tombe con corredo ceramico e bronzeo datate in questa fase al XII-IX secolo avanti Cristo, vale a dire alla fase “pregolasecchiana”. «Abbiamo rinvenuto 80 nuove tombe a fronte di circa 45 note» ha dichiarato Barbara Grassi, della Sopraintendenza per i Beni Archeologici.

Grazie ai fondi  previsti negli appalti, Il cantiere della ferrovia si è così trasformato in una straordinaria occasione di ricerca archeologica e di studio.

Ora le tombe e corredi sono state scavate e si trovano temporaneamente in un laboratorio di Faenza, per la prima fase di restauro, a cui seguirà quella di studio.

Un ritrovamento talmente importante da far muovere gli archeologi nel massimo riserbo «L’ultima cosa di cui avevamo bisogno erano curiosi in zona» ammette Barbara Grassi, trovandosi i reperti in una zona ricca di residuati bellici della seconda guerra mondiale si è voluto evitare che curiosi e cacciatori di tesori potessero manomettere il sito, infatti rimarca la stessa Grassi «A volte le bombe si trovavano nello stesso sito in cui sono state ritrovate le tombe».

Al di la di quello che gli studi futuri sui ritrovamenti faranno emergere, Barbara Grassi, a cui fa eco l’assessore regionale alla  Cultura  Cristina Cappellini, fa presente MXP potrebbe diventare luogo ideale per la conservazione e la divulgazione in situ dei  ritrovamenti permettendo non solo agli amanti della storia ma anche  ai semplici viaggiatori di venire in contatto con la Cultura di Golasecca.  Affiancando così allo snodo trasportistico attuale la storia di questa civiltà protostorica pre romana sviluppatesi sulle rive dei fiumi (a partire dal Ticino) vere vie di comunicazione di un eruopa ancora ricoperta di impraticabili foreste e paludi.

 

I-Luvi

Fonti:  Sito del comune di Golasecca, Wikipedia, Varesenews.it

 

Delta Airlines Conferma il volo per Atlanta nell’Estate 2016

Delta Airlines

di I-Sibi,

Buone notizie sul Fronte Delta Airlines; un post comparso su Airlineroute.net conferma il volo Milano-Atlanta per il picco estivo del 2016.
Sarà operato tre volte alla settimana con aeromobile 767-400ER, quindi più grande del 767-300ER usato in precedenza.

La conferma di questa storica rotta Nordamericana complementa i voli per New York, Miami, Toronto e Newark operati da Malpensa.

Si susseguo le voci di prossime aperture su Chicago, Washington, Los Angeles e Boston; voci che non trovano però conferme. Almeno sinora.

La Storia di Malpensa e di MI e’ ON-LINE (Read Only)

Il vecchio forum di MI, con tutte le sue battaglie, è un pezzo importante della nostra storia; è ciò che eravamo.
Ma soprattutto, è un’importantissimo archivio della storia di Malpensa e dell’Aviazione Civile in Italia dal 2008 al 2014.
Per questo motivo, riportiamo questo archivio ON-LINE, in modalità “read only” e senza pagine di Login e Iscrizione.

Le informazioni in esso contenute, vanno lette tenendo presente gli animi infuocati dell’epoca del “de-hubbing”; un epoca che è ormai alle nostre spalle anche se siamo orgogliosi delle battaglie combattute.
Battaglie che, purtroppo, non sono sfociate in risultati apprezzabili e significativi.

La nostra era “carbonara” è finita ma è il nostro retaggio; pertanto non se la prenda qualche forumista se i vecchi discorsi riemergono dalle nebbie del tempo.

Ogni riferimento al forumista che aveva fatto esplicita richiesta di non vedere il suo nick comparire nella vecchia board sono stati rimossi. Il suo Nick e la sua e-mail sono spariti. ;)

LINK ALLA VECCHIA BOARD: http://www.malpensa-info.it/phpBB3/index.php

Cathay Pacific raddoppia su Milano?

Cathay Pacific

di Titano,

https://www.flightglobal.com/news/articles/cathay-details-expansion-with-incoming-a350s-777xs-419290/

Cathay details expansion with incoming A350s, 777Xs

19 NOVEMBER, 2015 BY: MAVIS TOH BALI
Cathay Pacific says all of its incoming widebody jets will be directed at growth, and that the group will expand to a fleet of over 230 passenger aircraft by 2025.

Speaking to Flightglobal, chief operating officer Rupert Hogg details that Cathay will add 22 Airbus A350-900s to its fleet over the next two years, followed by 26 A350-1000s from 2018 through to 2020. From 2021, it will also take the first of 21 Boeing 777-9Xs on order.

The mainline carrier now has a fleet of 124 passenger aircraft, comprised largely of Airbus A330s, Boeing 777-300ERs, and some 777-200s, 777-300s, 747s and A340s. Regional unit Dragonair has a fleet of 41 A320 family and A330 jets.

“The 777s, we don’t have to retire any of those in the next 10 years… The key takeaway is that everything we’re buying at the moment is for growth,” says Hogg. “We want to grow about 4-5% in ASKs yearly.”

Asset Image
FlightMaps Analytics
Under Cathay’s strategy, the -900s will primarily be targeted at helping the airline open new points in Europe, and to add a second or third frequency to existing destinations such as Milan and Amsterdam, says Hogg.

The -1000s will meanwhile allow the Hong Kong flag carrier to fly additional frequencies “more cost effectively” to points in North America, and for upgauging on services where traffic rights or airport capacity are constrained.

“We see a combination of -900s, -1000s and existing 777s In Europe, North America and increasingly in Australia,” he says.

In the longer term, when the 777Xs arrive, the aircraft will mainly be put on routes to North America and Europe, particularly those with high volumes of both passengers and cargo.

The three incoming aircraft types, together with the relatively young 777-300ERs, will hence form the core of Cathay’s long-haul operations. The 777-9X is expected to fill the role now served by the 747s and 777-300ERs, effectively replacing both types over the longer term.

The -900 should eventually replace Cathay’s small fleet of 777-200s and also older A330-300s, while the -1000s will likely replace both the A340s and 777-300s.

Hogg says the airline is not considering the A330neo, adding that “broadly speaking, at the moment we’re okay with the range that we’ve got”.

“That is a lot of aircraft we have coming in a relatively short period of time. But we need it because the growth is there,” he says.

“We have the unique advantage to North America and we’re keen to keep selling that market, and we’re joining the number one and two economies in the world. We see China’s outbound tourism particularly as being a long term big volume big growth

Probabili modifiche aeromobile Singapore Airlines

Singapore Airlines

di Titano,

Da settembre 2016 Singapore Airlines ha chiuso le prenotazioni in first class sui due voli che sono condivisi con Barcellona. Ora non so se questo prelude ad un cambio macchina, dato che al momento in flotta non hanno 777-300ER senza first, ma qualcosa bolle sicuramente in pentola. Magari se mettessero l’A350 che è configurato con 253 posti di cui 42 business, 24 premium economy, 187 economy sarebbe la configurazione giusta per il mercato milanese, a mio parere. Attualmente il 777 impiegato ha 8 first, 42 business e 228 economy. Riguardo l’A350 poi si rumoreggia da molto tempo che il volo per Barcellona-San Paolo sia uno dei primi candidati.

Poi io sono fortemente convinto che potrebbero provare a sbinare Barcellona, magari aggiungendo un quarto volo per San Paolo e attestando la situazione su Milano a 5 volte a settimana dedicati. Tanto comunque sulla Barcellona-Singapore la domenica hanno il doppio volo quindi è come se operassero un 4xw.

A titolo di curiosità poi segnalo che da fine luglio del prossimo anno Singapore Airlines inaugurerà un servizio trisettimanale per Dusseldorf, che di fatto diviene la prima station europea a cui al momento è stato assegnato ufficialmente l’A350.

http://airlineroute.net/2015/11/23/sq-77w-s16update1/

Singapore Airlines Closes Selected First Class 777-300ER Reservations in NS16
by JL
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Posted at 1820GMT 23NOV15

Singapore Airlines recently updated its planned inventory for Northern summer 2016 season, which sees the closure of First Class reservation (F / A Class) on a number of flights operated by Boeing 777-300ER.

As of 23NOV15, routes served by 777-300ER, with First Class reservation no longer offered, as follow.

eff 27MAR16 Singapore – Amsterdam
eff 31MAR16 Singapore – Auckland Selected days
eff 04SEP16 Singapore – Milan Malpensa – Barcelona Day 7 service (Day 27 from 13SEP16)
eff 03OCT16 Singapore – Barcelona – Sao Paulo

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