SEA: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2015

Risultati del Gruppo SEA

Ricavi: Euro 694,8 milioniin crescita dell’1,4% 

EBITDA: Euro 219,8 milioniin aumento del 6,8%

Utile netto del Gruppo: Euro 83,8 milioniin incremento del 52,8%

Traffico passeggeri: 28,1 milioni in crescita dell’1,6% (+3,3% al netto del trasferimento dei passeggeri di Bergamo)*

Traffico Merci: 512,5 mila tonnellate: + 8,5% (Malpensa, con 500,1 mila tonnellate,  +8,8%, si conferma il primo scalo cargo italiano, con una quota di mercato del 56%)

Ufficio stampa SEA

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SEA: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2015

Risultati del Gruppo SEA
Ricavi: Euro 694,8 milioni, in crescita dell’1,4%
EBITDA: Euro 219,8 milioni, in aumento del 6,8%
Utile netto del Gruppo: Euro 83,8 milioni, in incremento del 52,8%
Traffico passeggeri: 28,1 milioni in crescita dell’1,6% (+3,3% al netto del trasferimento dei passeggeri di Bergamo)*
Traffico Merci: 512,5 mila tonnellate: + 8,5% (Malpensa, con 500,1 mila tonnellate, +8,8%, si conferma il primo scalo cargo italiano, con una quota di mercato del 56%)

Milano, 25 marzo 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di SEA S.p.A. si è riunito sotto la presidenza di Pietro Modiano e ha esaminato e approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2015 di SEA S.p.A. e il bilancio consolidato 2015 del Gruppo SEA.

“Il 2015 è stato un anno positivo per il Gruppo – ha commentato il Presidente di SEA, Pietro Modiano – lo testimoniano i dati di conto economico e di stato patrimoniale, con un margine operativo che ha raggiunto il suo massimo storico arrivando a 219,8 milioni di Euro, in crescita del 6,8% rispetto al 2014. L’utile netto consolidato raggiungendo gli 83,8 milioni di Euro, ha fatto registrare un incremento del 52,8%, anch’esso al massimo storico. Anche la posizione finanziaria netta è migliorata di 32,9 milioni di Euro, passando dai 571,2 milioni del 31 dicembre 2014 ai 538,3 milioni al 31 dicembre 2015.
I dati del traffico passeggeri sono soddisfacenti con una crescita del 3,3%, al netto del trasferimento del traffico proveniente dall’aeroporto di Bergamo, a seguito del rifacimento della pista avvenuto nel maggio 2014. Il traffico cargo di Malpensa ha registrato un aumento dell’8,8%, confermando il trend positivo avviato nell’anno precedente (con +9,1% sul 2013) e posizionando l’aeroporto ai vertici delle classifiche europee. Questo trend è destinato a consolidarsi con l’arrivo a Cargo City di alcuni fra i più importanti operatori nel settore della logistica a livello mondiale, con cui SEA ha concluso importanti accordi di collaborazione.
L’aumento del traffico passeggeri è stato significativo soprattutto nella sua componente di maggior valore, cioè quella relativa al traffico intercontinentale che rappresenta il cuore e la ragion d’essere dell’attività dell’aeroporto di Malpensa, che ha superato il valore di 5,6 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,8% rispetto al 2014, anno in cui l’incremento era stato dell’ 11,8% nel confronto con l’anno precedente. Nel biennio, il numero di passeggeri intercontinentali è aumentato di 816 mila unità. Nel solo 2015 l’aumento è stato di 254 mila unità. Al netto del decremento del traffico da e per il continente africano, che ha risentito delle vicende relative ai paesi del Mediterraneo meridionale, l’aumento è stato del 12,4%. L’aeroporto di Milano Malpensa risulta uno dei più dinamici in Europa in termini di sviluppo del traffico intercontinentale, ad indicare l’avvio di una decisa ripresa di vigore dell’aeroporto nel contesto competitivo internazionale, dopo gli anni difficili seguiti al dehubbing di Alitalia. Un contributo strutturale alla ripresa di Malpensa è venuto dal completamento del satellite Nord, dedicato, appunto, ai voli intercontinentali, e dal restyling del Terminal 1, cui ha fatto seguito un deciso aumento della qualità del servizio ai passeggeri e dell’offerta retail. Il riconoscimento riservato a Milano Malpensa dall’associazione degli aeroporti europei come miglior aeroporto d’Europa nel 2015 nella propria categoria (fra 10 e 25 milioni di passeggeri) certifica i progetti compiuti”.
Traffico
Nel corso del 2015, nel sistema aeroportuale milanese gestito dal Gruppo SEA, sono transitati oltre 28 milioni di passeggeri, con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Si segnala che, il confronto con l’esercizio precedente risente del temporaneo trasferimento a Malpensa del traffico proveniente dall’aeroporto di Bergamo, a seguito del rifacimento della pista avvenuto nel mese di maggio 2014. A parità di perimetro il traffico passeggeri risulta in crescita del 3,3%.

L’esercizio 2015, inoltre, ha evidenziato una crescita del 4,8% dei passeggeri intercontinentali. Tale segmento di mercato, scorporando il dato relativo all’area nord africana influenzata da eventi di carattere geopolitico, evidenzia una crescita del 12,4% rispetto al 2014.
Con riferimento al traffico di Aviazione Generale si registra una crescita dell’8,6%, concentrata esclusivamente sull’aeroporto di Linate (+24,3%), che ha risentito positivamente dell’evento EXPO 2015.

Andamento economico-finanziario consolidato

Premessa
I principi contabili applicati per la predisposizione dei dati consolidati dell’esercizio 2015 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014. Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2015 non presenta variazioni rispetto al 31 dicembre 2014.

Ricavi
Nell’esercizio 2015 i ricavi, al netto della componente relativa ai lavori per beni in concessione, sono pari a Euro 642,4 milioni e risultano in aumento di Euro 20,8 milioni rispetto all’esercizio precedente (+3,3%). Essi includono ricavi Aviation per Euro 395,9 milioni (Euro 386,9 milioni nel 2014), ricavi non Aviation per Euro 214,9 milioni (Euro 203,4 milioni nel 2014), i ricavi del settore General Aviation per Euro 16,2 milioni (Euro 16,5 migliaia nel 2014), e ricavi del settore Energy per Euro 15,5 milioni (Euro 14,9 milioni nel 2014).
I ricavi per lavori su beni in concessione passano da Euro 63,5 milioni nell’esercizio 2014 a Euro 52,4 milioni nell’esercizio 2015, con un decremento del 17,5%.

La buona performance dei ricavi è da attribuirsi a maggiori diritti aeroportuali per effetto dell’aggiornamento annuale delle tariffe previsto dal Contratto di Programma e dai maggiori volumi di traffico registrati nell’esercizio grazie all’attivazione di nuovi collegamenti e all’incremento delle frequenze su rotte già esistenti. La significativa crescita dei ricavi non Aviation è stata determinata dalla buona performance degli shop e del comparto food & beverage, grazie alla nuova offerta commerciale conseguente al restyling del Terminal 1 di Malpensa. Sono risultati in crescita anche i ricavi pubblicitari grazie alla spinta derivante dall’EXPO, l’attività di car rental e l’assegnazione degli spazi in area Cargo.

L’EBITDA si è attestato a Euro 219,8 milioni, a fronte di Euro 205,9 milioni al 31 dicembre 2014, segnando un incremento del 6,8% (+13,9 milioni di Euro). I costi del periodo hanno subito un decremento dello 0,9% rispetto al 2014. A fronte di maggiori costi operativi conseguenti alle attività di gestione e di manutenzione delle nuove aree del Terminal 1 di Malpensa si sono registrati minori costi per materiali di consumo e minori accantonamenti a fondi rischi e oneri futuri e svalutazione crediti.
Il costo del lavoro, in crescita del +9,6% rispetto all’esercizio 2014 è attribuibile da un lato al maggior costo unitario del lavoro, al venir meno nel confronto con l’esercizio precedente degli ammortizzatori sociali di cui aveva beneficiato il 2014, e dall’incremento del numero medio delle risorse umane.

Il Risultato operativo è pari a Euro 146,1 milioni in crescita del 12,6% rispetto a Euro 129,7 milioni del 2014.

Il risultato della gestione finanziaria è negativo per Euro 11,3 milioni, in miglioramento rispetto al risultato negativo del 2014 (Euro 21,1 milioni). Tale dinamica è da attribuirsi ai minori interessi passivi di periodo su finanziamenti a medio lungo termine che ha più che bilanciato il maggior indebitamento lordo, a maggiori proventi da partecipazioni. Nel 2014 inoltre erano stati sostenuti costi non recurring a seguito della ristrutturazione del debito.

Il risultato netto da attività cessate, relativo al settore dell’handling di aviazione commerciale, rileva un utile netto pari a Euro 3,2 milioni.
La voce comprende il risultato della società SEA Handling in liquidazione.

Il risultato netto di competenza del Gruppo SEA ammonta a Euro 83,8 milioni, in crescita di Euro 29 milioni (+52,8% rispetto all’esercizio precedente).

L’Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo SEA a fine 2015 si attesta a Euro 538,3 milioni, in riduzione di 32,9 milioni di Euro rispetto al 2014 (571,2 milioni di Euro).

Gli Investimenti realizzati nel 2015 ammontano a Euro 99 milioni. In particolare oltre al restyling del Terminal 1 di Milano Malpensa, al Terminal 2 sono stati conclusi i lavori di riconfigurazione riguardanti l’atrio partenze e le aree di imbarco e sono proseguiti i lavori per la realizzazione della nuova stazione ferroviaria.
Nell’area di Milano Malpensa Cargo sono in corso di esecuzione i lavori di realizzazione di tre nuovi magazzini.
A Milano Linate sono stati conclusi i lavori di restyling del piano check-in e inoltre sono stati ultimati i lavori di potenziamento dell’area controlli di sicurezza dei passeggeri in partenza.
Investimenti di sviluppo significativo sono stati fatti anche in ambito di Information and Communication Technology.

SEA S.p.A
La Capogruppo SEA S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2015 con ricavi pari a Euro 665,4 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto all’esercizio precedente. L’EBITDA è pari a Euro 210,7 milioni, in crescita del 4,6% e l’utile netto della società risulta pari a Euro 78,6 milioni in crescita del39,3%.

Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci

Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha deliberato di convocare l’Assemblea della società in sede ordinaria in data 29 aprile 2016, in prima convocazione, e occorrendo in seconda convocazione il 4 maggio 2016, con il seguente ordine del giorno: 1. Deliberazioni ai sensi dell’art. 2364 comma 1 del codice civile, (i) approvazione bilancio, (ii) nomina amministratori, sindaci e presidente collegio sindacale, (iii) determinazione compenso di amministratori e sindaci e determinazioni connesse; 2. Incarico di revisione legale dei conti.

Dividendi

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,25 centesimi di Euro per ciascuna ordinaria (250.000.000 milioni di azioni) per un ammontare complessivo di Euro 62,8 milioni, corrispondente ad un pay-out ratio dell’80%. Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 27 giugno 2016.
* A seguito del rifacimento della pista avvenuto nel maggio 2014

Emirates annulla l’upgrade di macchina a Malpensa

Emirates S16 Milan Operation Changes as of 22MAR16

Emirates in last week’s schedule update has revised planned Airbus A380 operations on Dubai – Milan Malpensa route, effective 01JUL16. Previously planned 2nd daily A380 operation commencing on EK091/092 is now cancelled, as Boeing 777-300ER will continue operating on this flight.

Overall Emirates operates 2 daily 777-300ER and 1 daily A380 on Dubai – Milan Malpensa sector.

EK101 DXB0345 – 0825MXP 77W D
EK205 DXB0945 – 1420MXP 388 D
EK091 DXB1545 – 2030MXP 77W D

EK102 MXP1110 – 1920DXB 77W D
EK206 MXP1405 – 2210DXB 388 D
EK092 MXP2220 – 0625+1DXB 77W D

Emirates S16 Milan Operation Changes as of 22MAR16

A VOLANDIA IL DC9 CHE RIPORTO’ A CASA I CAMPIONI DEL MUNDIAL’82

I campioni del mondo con il presidente Pertini a bordo del DC9

 

Quella dei giocatori della nazionale che festeggiano la coppa con il Presidente Pertini a bordo del DC9 di ritorno dal Mondiale di Spagna ’82 è una delle immagini che gli italiani che vissero quelle serate hanno nel cuore.  Oggi Alitalia , dopo due settimane di intensa pressione mediatica che ha coinvolto anche personaggi dello spettacolo, ha deciso di  donare quel velivolo al  parco e museo del volo “Volandia” di Case Nuove.

Il presidente di Alitalia Luca Cordero di Montezemolo ha dichiarato: «Alitalia ha sempre cercato di evitare che un simbolo della memoria nazionale andasse perduto», a cui  fa eco il presidente di Volandia Marco Reguzzoni :”«Siamo orgogliosi di poter ospitare l’aereo di Pertini e dei Campioni del Mondo dell’8 2. Ringraziamo Alitalia e il presidente Montezemolo per aver scelto di mantenere intatto l’aereo. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato in questi giorni per portare il Dc 9 Mundial a Volandia. Siamo orgogliosi, contenti e non vediamo l’ora di ospitare un velivolo che è un simbolo della nostra storia».

 

WM

Nel paese dei mulini a vento : Montichiari…

di C.B.

Questa è una storia tipica della provincia italiana, una favola che racconta di un mitico aeroporto con 2…4…6….8 piste disperso nel cuore della pianura padana, a 100 chilometri da una Alpha City.

Vicino ad esso sorge una cittadina di 200000 anime, cresciuta all’ombra della metropoli e vittima di un eccesso di personalità. Questa cittadina industriosa e benestante cova un complesso di inferiorità mal celato nei confronti della maestosa vicina, non accetta di essere la piccola seconda.
Sentendosi al centro del mondo, decise di pianificare una ragnatela di vie di comunicazione che la ponessero al centro del mondo conosciuto: si dotò di una metropolitana perché la vicina la aveva, pianificò un’autostrada (mai realizzata) che perforava le alpi per raggiungere la Germania, sognò di trasformare il suo deserto aeroporto in un Hub internazionale, fece costruire un’autostrada direttissima (verso l’eterna rivale) che giace deserta fra i campi dell’ubertosa pianura…
Brixia Caput Mundi!
Ah no… quella era Roma… 2000 anni fa…
Ad intervalli di pochi anni l’uno dall’altro, ci siamo visti riproporre l’eterna saga dell’Aeroporto di Brescia Montichiari; destinato, a detta di alcuni, ad essere l’Hub intercontinentale del Nord Italia. Un aeroporto da 100 milioni di passeggeri immolato (ma guarda un po’…) sull’altare delle perfida e remota Malpensa. Aeroporto di Varese.
E se Varese aveva un Hub… anche Brescia doveva averlo!
Perfino l’insignificante Bergamo aveva il suo Hub!
Questa è una saga dal sapore medioevale, comune contro comune, casata contro casata.
Brescia lottava per liberare il suo aeroporto dal giogo di Verona e lavorava alla rivendicazione del suo primato!
Una vera e propria lotta fra Guelfi e Ghibellini!
Così Linate e Orio cannibalizzavano Malpensa, Montichiari sognava di fare il terzo incomodo e i veneti gongolavano…
Ogniuno col suo aeroportino… e tutti noi senza Hub…
Solita Italietta.
Già appena lanciata “Malpensa 2000” nel ’98, era iniziata la campagna per proporre Montichiari come Hub alternativo.
Nel corso degli anni, parecchie compagnie aeree hanno provato a volare dal D’Annunzio… e persino Ryanair vi ha rinunciato…
Senza nemmeno nominare il mitico volo inaugurale di “FlyOristano” decollato con 0 passeggeri a bordo.
Quindi il fantomatico mercato di VBS è, semplicemente, una chimera…
Adesso emerge un misterioso fondo di Hong Kong che promette 15 miliardi di Euro (ma avete idea di quanti siano???) per trasformare Montichiari in un megahub da 75 milioni di passeggeri (???) in 4 anni (?????)… con tanto di articoli comparsi sul Corriere e JP4…
Allora, facciamo due conti:
-Il principale Hub Europeo, Londra Heathrow, cuba attualmente 73 milioni di passeggeri l’anno
-l’aeroporto di Atlanta, il più trafficato del mondo, ne fa’ 101 milioni all’anno
-Roma Fiumicino circa 40 milioni all’anno
Quindi, l’aeroporto di Brescia, nel 2020 (fra 4 anni????),  sarebbe il più trafficato d’Europa e il 5.o al mondo assieme a Tokio Haneda????
Motori di cotanta esplosione? Gardaland? Il Lago di Garda? La Val Trompia? La Val Sabbia?
Ci manca solo che dichiarino che “Hub Carrier” sarà  “24Air”, la fantomatica compagnia aerea tanto “parlata” e mai vista (quella finanziata a detta di taluni con capitali ANGOLANI); e poi, veramente, siamo ai livelli della”Area 51” e dell'”Alieno di Roswell”
Quindi sono numeri semplicemente assurdi, sparati per fare rumore; e che fanno sorgere spontanea la domanda “cui prodest?”
Anche se venissero costruite 60 piste, Montichiari non genererebbe traffico…
Ma allora a chi giova l’idea che si sia sviluppato l’aeroporto sbagliato? Che si sia investito in Malpensa piuttosto che in Montichiari?
Se alla fine degli anni ’90 il dito puntava sugli industriali bresciani, in questi anni di crisi del “tondino” i colpevoli vanno cercati altrove.
Il più fervente e dichiarato sostenitore dello sviluppo di Montichiari, non va cercato a Brescia, ma alle porte di Milano.
Più precisamente, a Limito di Pioltello.
E’ il patron del gruppo della GDO “Esselunga”, Bernardo Caprotti.
E, data la posizione di Pioltello, sorge spontaneo pensare che dietro alla campagna pro-Montichiari si nasconda un’altro “campanile”; quello del “Forlanini”…
E tracce di questo asse LINATE-Brescia si scorgono anche nella “famigerata” BREBEMI, l’autostrada deserta che collega Milano a Brescia saltando Bergamo; un’opera inutile che però collega come un fuso Brescia a… LINATE.
Così quando io leggo che l’AV nel 2020 servirà a portare i milanesi al nuovo Hub… io leggo al contrario, portare i bresciani e i veneti a LINATE…
A spingere per Montichiari sono le stesse forze che porteranno la MM a LINATE e vorrebbero far confluire la Pedemontana nella TEM senza farla arrivare a Osio…
Sono quelle forze che hanno consentito ad Orio di proliferare come un cancro e che hanno ucciso l’Hub di Malpensa…
Significativo che la chimera Montichiari sia riemersa alla vigilia del nuovo decreto su LINATE (che pare non essere così avverso a Malpensa) con le compagnie aeree straniere che stanno aspettando quel momento per decidere se riprendere ad investire sull’ Hub Milanese o meno…
Io tremo; non solo per il provincialismo che permette il nascere di certe “storture”; tremo perché la politica romana ci è avversa e quella locale incapace, tanto che invece di chiudere Montichari (e LINATE, e Orio) ha permesso di coltivare sogni dannosi…
Già una volta, hanno provato a convincerci che era giusto abbandonare Malpensa… costoro mordono la polvere…
Cerchiamo di imparare qualcosa dagli errori passati…

IMMOBILISMO IN ATTESA DEL DECRETO…..

Burlando…… Bersani…..  Bersani2 …… Lupi

Cosa hanno in comune questi quattro nomi, beh a parte il fatto di essere tutti nomi di politici e ex ministri dei trasporti, sono anche i nomi dei decreti che hanno regolamentato  negli anni il traffico sullo scalo di Linate, il fratello scomodo di Malpensa!

L’ultimo in ordine di tempo è stato quello a firma dell’ex ministro dei trasporti Lupi, confezionato per soddisfare le richieste di Ethiad e dell’allora acquisenda Alitalia, e che ha ulteriormente liberalizzato le possibilità operative sullo scalo cittadino, ledendo ulteriormente allo scalo maggiore che ha visto assottigliarsi il numero di voli intraeuropei e le possibilità di connessione sul corto raggio dei voli intercontinentali.

Ma se da un un lato la politica centrale italiana (con un certo immobilismo di quella locale) cerca in tutti i modi di tarpare le ali al grande scalo milanese, dall’altro le regole europee non permettono certi giochetti protezionistici, con il risultato che a fine 2015 il decreto Lupi che aveva permesso la migrazione a Linate da MXP di numerosi collegamenti europei  è stato rigettato proprio dalla UE per mancato rispetto di condizioni paritarie a tutte le compagnie che non erano state interpellate nella stesura dello stesso.

E quindi, tutto da rifare, decreto annullato e nuove regole da scrivere, così fra poco all’elenco dei nomi di apertura aggiungeremo pure il nome dell’attuale ministro delle infrastrutture e trasporti Delrio.  Non è ancora dato sapere quali saranno i contenuti del nuovo decreto, anche se sembrerebbe si sia scelto di scegliere una strada conservativa, con un formale ritorno al Bersani2, accogliendo anche le richieste di Regione Lombardia che non vedrebbe di buon occhio un alterazione degli equilibri esistenti. questa soluzione tuttavia sembrerebbe trovare qualche resistenza specie da parte della solita ex compagnia di bandiera che continua ad utilizzare impropriamente Linate come fosse il proprio HUB offrendo transiti sullo stesso e da quello che seppur defilato nella prima pianura orobica e ignorato dai più sta diventando la vara spina nel fianco del sistema Aeroportuale gestito da SEA, ovvero la scalo di Bergamo Orio al Serio che con i suoi 10mln di passeggeri anno rischia di fare più danni al CITTA’ DI  MILANO del Forlanini

Ma intanto….  intanto nulla è cambiato, i voli spostati da MXP a Lin non sono tornati a MXP come sarebbe stato giusto dopo la bocciatura del LUPI, si attende la definizione delle nuove regole, e lo stesso sembrano fare gli operatori, che tendenzialmente hanno bloccato nuove aperture di rotte da Milano quasi ad aspettare di che morte si morirà quando il nuovo decreto sarà in vigore.

I tempi sono maturi, il nuovo decreto sembrerebbe in via di promulgazione, sperando che quota volta guardi all’interesse del paese, della Lombardia e non ai soliti particolarismi. Perché per Milano e il suo sistema aeroportuale  l’ultimo treno è forse già passato e non si puo’ più perdere tempo, occorre sbloccare l’immobilismo, Milano ha il diritto e deve poter essere connessa col mondo.

LA “Carta di Malpensa”

Ecco i punti che ci prefiggiamo di perseguire con il movimento #cartadimalpensa

1) Richiesta di tutela legislativa e paritaria dei due Hub nazionali di Fiumicino e Malpensa
2) Richiesta di muovere l’80% dei voli Alitalia da Linate a Malpensa
3) Richiesta di muovere l’80% dei voli di qualunque compagnia da Linate a Malpensa
4) Divieto di qualunque volo intercontinentale da Linate
6) Limitazione di Linate ad un massimo di 10 movimenti orari; 5 atterraggi+5 decolli
7) DIvieto assoluto per qualunque compagnia aerea di volare da LIN verso il proprio Hub principale. Solo voli point-to-point secchi.

8) Limitazione di Orio a 5 milioni di pax all’anno.

9) Chiudere l’inutile aeroporto di Brescia-Montichiari

La carta è un “Work in Progress” ed altri punti verranno aggiunti; l’obiettivo è arrivare ad un “Tavolo di discussione su Linate” con le parti Sociali, Politiche e Industriali.

Per ottenere il risultato, che deve essere raggiunto rapidamente, occorrono due premesse:

1) Tutti i sostenitori di Malpensa, da quelli più moderati a quelli più estremisti, devono aderire a #cartadimalpensa in modo da far sentire la nostra voce.
2) La carta deve essere accettata in toto; proporre nuovi punti è utile; discutere fra di noi inutile e dannoso.

Con il decreto “ammazzamalpensa” che incombe, qeuesto per l’Hub milanese potrebbe essere davvero l’ultimo treno…

Aderite alla #cartadimalpensa su twitter; promuovetela presso tutti i vostri contatti; c’è bisogno dell’aiuto di tutti!

Avanti! Avanti! Avanti!

Cathay Pacific Airways “pass with flying colors” l’MI test

by C.B.

Come sapete, la nuova Malpensa Info, è essenzialmente un sito di servizi per gli utenti di Malpensa.

In questa ottica, di tanto in tanto, ci piace testare come le compagnie aeree operanti a Malpensa (e soprattutto il loro servizio clienti) interagiscono con i loro clienti.

Nel corso degli ultimi 5 anni (da quendo esiste il volo Malpensa- Hong Kong) diciamo che ho usufruito dei servizi di CX “abbastanza spesso”; tanto che mi sono ritrovato sufficienti AsiaMiles da reclamare un bel biglietto Milano-Hong Kong a/r gratis (beh quasi, visto che ci sono da pagare le tasse ed un “pugno di miglia” che mi mancavano per la bisogna)…  alla fine ho pagato circa 350 Euro un biglietto che ne costava 1100… non male!

Certo le mie miglia erano proprio tante, non sognatevi di redimere un IC di CX se non avete perlomeno fatto il giro del mondo 5 volte… ;)

Fatto sta’ che io le miglia le avevo e mi sono cimentato nella loro trasmutazione in un biglietto.

Sul sito di AsiMiles individuo i voli, l’andata diretto… il ritorno via LHR… il CX233 (HKG-MXP) sembra essere già strapieno per tutto giugno in Y.

Certo che se mettessero il famoso secondo volo non è che farebbero un errore…

Il ritorno è HKG-LHR con CX + LHR-MXP con BA… accettabilissimo stopover nella “perfida albione” di 2.5 ore…

A dire il vero mi proponevano anche il volo via Helsinki con Finnair… e l’A350… ma mi sono trattenuto perchè le tasse erano decisamente più alte e gli orari meno favorevoli…

Dopo tutto CX è una “quantità nota”, una eccellenza nota… Finnair, un vettore di cui si sente parlare un gran bene, ma che in tutti i miei peregrinare per il mondo non ho mai provato…

Quindi decido di procedere all’acquisto dilapidando tutto il mio patrimonio di Miglia CX… SOB!

La procedura di “redenzione” sul sito di AsiaMiles è chiara e rapida… avanti… avanti… avanti…

Arrivo al pagamento e succede il patatrac!

La transazione è divisa in due (tasse + miglia mancanti) e il sistema “3DSecure” di Visa/Cartasi va’ in palla!

Sul mio smartphone arrivano via SMS due codici identici, percui la prima transazione passa… la seconda no…

Ad onor del vero i 107 euro delle tasse mi vengono restituiti subito, ma questo non cambia il fatto che un sistema informatico (bacato da qualche parte… e lo dice un informatico…) non mi permetteva di portare a termine la transazione…

Ripeto l’operazione: stesso risultato… quindi non è un caso… il sistema è proprio bacato!

Che bello!

A me non interessa se l’origine del “glitch” è nei sistemi di Cartasi o in quelli di Cathay Pacific… a me interessa che me lo risolvano… e presto… :)

Quindi:

  1. invio una mail all’ufficio CX di Milano, con cui ho interagito in passato decine di volte… anche per testare la sua reattività (solitamente eccellente) dopo il passaggio di Silvia Tagliaferri ad altra attività.
  2. Chiamo il callcenter di Cartasì (a pagamento :O) e trovo una centralinista scortesissima che manco mi stà ad ascoltare e riattacca… visto che li pago, che sono un cliente, parte immediatamente una e-mail furiosa in loro direzione.

Ecco le reazioni:

  1. Cx Milano mi risponde subito cortesemente indirizzandomi verso il call center AsiaMiles (numero 800 italiano) o verso l’indirizzo mail generico del servizio ad Hong Kong. Ovviamente, percorro la via più tortuosa e invio una mail. Mettendomi in pace l’anima riguardo alle tempistiche di un centro servizi asiatico iper-congestionato.  Sorprendentemente, la risposta arriva dopo appena 24 ore! Gentilissimi, mi scrivono che hanno già fatto la prenotazione a mio nome e dopo essersi scusati per il disservizio, mi comunicano che una volta che gli avrò comunicato i dati della CC procederanno immediatamente all’emissione. Tutto risolto, in meno di 30 ore! Cliente contento…
  2. Ieri sera, all’ora di cena, mi chiama un’addetta di Cartasi che esordisce con “Non è colpa nostra…” Blah! Blah! Blah! A quel punto le rispondo “E’ già stato risolto tutto da CX, a me non intessa di chi sia la colpa… solo che il problema sia stato risolto…”

Francamente CX, in questa situazione, ha veramente dimostrato di che pasta (eccellente) è fatta.

Ha gestito la situazione in modo magistrale (dall’altro capo del mondo) e senza giustificazioni; avendo solo l’interesse del cliente in mente. Un’esperienza ben diversa da quella avuta con LAN.

Una nota sulle “paranoie” del mondo contemporaneo… a forza di “autoblindarci per paura” stiamo diventando schiavi di macchine che governano le nostre vite; e le macchine sono notoriamente stupide. Operazioni semplici come l’acquisto di un biglietto con CC stanno diventando un incubo. La cura è peggio del male che si vuole curare, speriamo che le cose migliorino in fretta.

Il 10 pieno di CX è confermato; servizio ottimo, non solo in aria ma anche a terra.

Complimenti!

 

Aeroflot aumenta i voli per Mosca dall’Estate

AEROFLOT in the second-half of summer 2016 season plans to expand operational frequencies on flights to Italy, with the addition of a 4th daily flight on Moscow Sheremetyevo – Milan Malpensa and Moscow Sheremetyevo – Rome route. Planned new service will commence on 01JUL16, with following schedule.

Moscow Sheremetyevo – Milan Malpensa
SU2410 SVO0835 – 1110MXP 321 D
SU2612 SVO1110 – 1345MXP 320 D
SU2412 SVO1445 – 1720MXP 320 D
SU2414 SVO1950 – 2225MXP 321 D

SU2415 MXP0040 – 0500SVO 321 D
SU2411 MXP1215 – 1640SVO 321 D
SU2613 MXP1445 – 1910SVO 320 D
SU2413 MXP1820 – 2240SVO 320 D

Moscow Sheremetyevo – Rome
SU2400 SVO0745 – 1035FCO 320 3
SU2402 SVO0850 – 1140FCO 321 x3
SU2406 SVO1135 – 1420FCO 73H D
SU2408 SVO1430 – 1725FCO 320 D
SU2404 SVO1840 – 2130FCO 320 x4
SU265 SVO1840 – 2130FCO 320 4

SU2405 FCO0005 – 0440SVO 320 x5
SU2401 FCO0005 – 0440SVO 320 5
SU264 FCO1135 – 1615SVO 320 3
SU2403 FCO1240 – 1725SVO 321 x3
SU2407 FCO1530 – 2015SVO 73H D
SU2409 FCO1825 – 2310SVO 320 D

 

http://airlineroute.net/2016/03/02/su-mxpfco-jul16/

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